Whatsapp: slittano di 3 mesi le nuove regole sulla privacy

Whatsapp posticipa le regole privacy di 3 mesi: perchè? Una notizia che nella nottata ha fatto il giro del Web, e che ha suscitato opinioni contrastanti, e forse farà scattare un qualche ripensamento in quelli che negli ultimi giorni sono letteralmente “fuggiti” da una delle app di messaggistica più usate al mondo, preferendo altre app quali ad esempio Telegram.

Infatti sarebbe stata proprio questa fuga di utenti a causa delle nuove regole sulla privacy a portare la società ad “allargare le maniche” fino al 15 maggio.

Whatsapp posticipa le regole privacy: da dove parte il tutto?

La decisione di Whatsapp di modificare la normativa sulla privacy nasce dalla prerogativa di proteggere gli utenti, ed è scattata dal 7 gennaio, quando la società ha cominciato a mandare un avviso che chiede di accettare «i nuovi termini» di utilizzo del servizio di messaggistica e l’informativa sulla privacy, pena il divieto di utilizzo di WhatsApp a partire dall’8 febbraio, giorno dell’ entrata in vigore effettiva di tali termini.

Whatsapp posticipa le regole privacy
Whatsapp posticipa le regole privacy

Una mossa che suscitato spavento e preoccupazione in molti dei milioni di utenti, legata soprattutto alla possibile violazione da parte di Whatsapp della privacy legate alle conversazioni che dal 2014 sono protette dal sistema di protezione «crittografia end-to-end» il quale rende i contenuti di tali chat inaccessibili a chiunque non sia il mittente o il destinatario, compreso Whatsapp stesso. Il 2014 è guarda caso l’anno in cui la nota app di messaggistica è stata “acquistata da Facebook.

Una situazione poco chiara, come dichiarato da diverse Authority, che hanno dichiarato come “dai termini di servizio e dalla nuova informativa non sia possibile, per gli utenti, evincere quali siano le modifiche introdotte, né comprendere chiaramente quali trattamenti di dati saranno in concreto effettuati dal servizio di messaggistica dopo l’8 febbraio. Tale informativa non appare pertanto idonea a consentire agli utenti di Whatsapp la manifestazione di una volontà libera e consapevole”. 

Whatsapp posticipa le regole privacy: per gli utenti non cambierà nulla

Negli ultimi giorni, la stessa Whatsapp, sentendosi sotto la lente d’ingrandimento delle Autorità per la tutela della privacy europee ed extraeuropee, si è sentita il dovere di ribattere rassicurando e precisando come per l’Europa, dove vige il GDPR, ossia il regolamento comunitario sulla protezione dei dati personali, non ci sarà alcuna modifica alla modalità di condivisione dei dati:

“Questo aggiornamento  fornisce ulteriore trasparenza su come raccogliamo e usiamo i dati oltre a chiarire le modifiche relative alla messaggistica con le aziende su Whatsapp, che è
facoltativa. Restiamo impegnati a fornire a tutti in Italia una messaggistica privata, crittografata end-to-end”. 

Whatsapp posticipa le regole privacy
Whatsapp posticipa le regole privacy

Una rassicurazione, che però non sembra aver convinto ancora del tutto gli utenti a far marcia indietro, portando alla decisione di posticipare di 3 mesi l’attuazione effettiva delle norme sulla privacy: servirà a riacquistare la fiducia degli utenti e a non favorire le app concorrenti??? O 3 mesi sono troppo pochi?

martina lumetti

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