Aleksey Navalny fermato appena rientrato in Russia

Aleksey Navalny è stato fermato al suo rientro in Russia. L’uomo stava rientrando da Berlino, e poco dopo aver manifestato la sua gioia per essere tornato a casa sua é stato fermato per un controllo del passaporto.

Navalny è stato portato via da solo, senza né la moglie che lo accompagnava, né tantomeno il suo legale.

I motivi ufficiali del fermo di Aleksey Navalny

L’attivista russo era stato condannato per appropriazione indebita, pena che gli era stata sospesa. Però gli vengono mosse accuse di aver violato il periodo di prova, motivo per cui è stato fermato.

Lo scorso anno Navalny era stato avvelenato ed aveva accusato il Presidente Putin di questo avvelenamento. Accuse che il governo russo nega fermamente.

Aleksey Navalny
Aleksey Navalny

Navalny è un fervente attivista politico e sociale, che ha attirato spesso l’attenzione per le sue prese di posizione contro il governo.

L’attivista è stato spesso condannato per reati riguardanti le sue proteste, ma anche per appropriazione indebita. Molti paesi occidentali hanno riconosciuto come infondate queste accuse, ritenendole legate al suo attivismo.

Anche il fermo di oggi è da considerarsi tale?

L’avvelenamento del 2020

Il giorno dell’avvelenamento tanto Macron quanto Angela Merkel, richiesero che Navalny fosse trasportato in una clinica di Berlino. Solo la sera il suo medico curante ha autorizzato il trasporto, confermando l’avvelenamento e anche che il veleno utilizzato è lo stesso che ha avvelenato Sergej Skripal’ nel 2018.

Secondo indagini della CNN l’attivista sarebbe stato controllato per 3 anni e questo non sarebbe stato il primo tentativo di avvelenamento. Lo stesso Navalny una volta guarito, seguendo queste indagini, telefonó a Konstantin Kudryavtsev uno degli agenti coinvolti fingendosi uno degli aiutanti del capo della FSB chiedendo spiegazioni sul fallito attentato.

Aleksey Navalny
Aleksey Navalny

L’uomo rispose che il veleno era stato messo nelle mutande dell’attività, ma l’assorbimento era stato troppo lento, e Navalny si è sentito male in aeroporto. Quando un gruppo di esperti si è mosso per andare a prendere i vestiti dell’attivista, questi erano già stati ripuliti.

Complotto o negazione dei diritti minimi di libertà? D’ altronde non è la prima volta che personaggi che si oppongono o che denunciano il governo russo, vengono trovati morti per avvelenamento. E se le coincidenze iniziassero ad essere un po’ troppe? In attesa di ulteriori notizie speriamo che le cose evolvano nel migliore dei modi.

 

 

Tania Carnasciali

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