Tour delle First Wives: Melania Trump rompe la tradizione

Tour delle First Wives: Melania Trump rompe la tradizione, non ci sarà nessun giro della Casa Bianca con Jill Biden.

Ci sono cose che per quanto sembrino inutili, fanno sentire le persone sicure e tranquille. Il passaggio di consegne tra mogli di presidenti degli Stati Uniti é una di queste.

Il popolo americano é abituato a questo cerimoniale, è una tappa che dà sicurezza ma soprattutto dà un segnale di continuità, di distensione e di collaborazione.

Il tour delle Firts Wives: cerimoniale semplice e utile

Tour delle First Wives
Tour delle First Wives

Il tour delle Firts Wives consiste in un semplice giro da parte della padrona di casa del momento in cui mostra alla prossima inquilina il secondo e terzo piano, ossia le stanze private della coppia presidenziale.

Le mogli passano insieme alcune ore, bevendo tè e conversando amabilmente mentre si fanno foto da mostrare ai giornali. È una prassi consolidata, che fa sentire i cittadini parte di un rituale familiare.

È una cosa molto semplice, due donne che in modo totalmente informale passeggiano per la Casa Bianca. E Melania Trump rompe questa tradizione, passandoci sopra con i suoi tacchi griffati.

Il tour delle First Wives prescinde dai risultati elettorali

Capita spesso che la moglie uscente non sia d’accordo con i risultati elettorali, e che anche il Presidente uscente non sia incline a questo tour. Ma si solito questo non conta, anche se dovesse essere un tour di 5 minuti, le tradizioni si rispettano.

Nel corso della storia degli Stati Uniti come Repubblica, molto spesso capita che tra occupanti uscenti ed occupanti entranti, non corra buon sangue.

Un chiaro esempio di buone maniere, arriva dal passaggio di consegne da Ford a Carter: Betty Ford ha cancellato due volte l’incontro con Rosalynn Carter, per poi, quando finalmente è avvenuto interromperlo dopo pochissimi minuti per un sopravvenuto urgente impegno. Il buon sangue non scorreva, ma il tradizionale incontro è avvenuto.

Menzione d’onore positiva, spetta al passaggio di consegne da Laura Bush a Michelle Obama: la First Lady uscente ha invitato due volte Michelle, una volta da sola per il tradizionale tour e la seconda con le figlie a cui ha mostrato le loro camere appositamente arredate per logo. Questo nonostante Obama in campagna elettorale non avesse usato toni soft con il marito.

Tour delle First Wives
Tour delle First Wives

Altra menzione è il passaggio tra Hillary Clinton e Laura Bush, che assume un tocco molto personale. Il padre di George W. Bush, era stato Presidente, ed Hillary ha mostrato a Laura una finestra dalla quale si poteva vedere un bellissimo giardino e la stanza ovale. Come le aveva mostrato la suocera di Laura Bush.

Tradizione, educazione, collaborazione: tutte cose sconosciute ai Trump

Tour delle First Wives
Tour delle First Wives

Gli aneddoti sono infiniti, potemmo scriverci per ore, ma la sostanza è una sola: la tradizione è importante. Ed oltre a questo, è un passaggio di consegne simbolico che fa sentire gli americani più tranquilli.

Tradizionalmente le donne sono viste come rassicuranti, materne, mediatici e con il compito di distendere gli animi laddove i mariti hanno infiammato i cuori.

E Trump ha lanciato fuoco e fiamme che nemmeno i tre draghi di Daenerys Targaryen tutti insieme. Sin dal primo giorno ha dimostrato di non volere un clima disteso, bensì di cercare lo scontro.

Melania Trump non è da meno, ha sempre parlato solo se costretta, ha incarnato un ruolo di First Lady simile ad una Barbie e si è discostata dal marito solo quando non poteva farne a meno. La sua immagine austera è glaciale l’ha sempre fatta percepire come lontana dal popolo. Ma d’altronde i Trump non hanno mai voluto apparire vicino al popolo.

Loro sono l’emblema della ricchezza americana, del privilegio, del sono qua perché sono ricco e faccio quello che voglio. Il loro ruolo pubblico, non li ha mai fermati dal sentirsi superiori.

E questa ultima uscita di Melania non fa che confermare questa attitudine. Il passaggio di consegne fra First Ladies, è un momento di vicinanza e di scambio di aneddoti sulla vita alla Casa Bianca, un incontro fra due conoscenti che condividono un momento di cambiamento.

Non è una questione politica, è semplicemente un rito di passaggio che dimostra che a prescindere dalle idee politiche, il bene della nazione è al primo posto. In un periodo come questo, dove ogni certezza salta, mantenere questa importante tradizione sarebbe stato un segno di distensione e continuità. Ma non ci aspettiamo che questo pensiero passi per la testa di chi si crede potente grazie alla sua ricchezza economica.

Tania Carnasciali

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