Dolci osceni al Cairo: arrestata una donna

Dolci osceni al Cairo: una donna ha servito dolci con immagini di genitali e intimo, in un esclusivo club de Il Cairo.

La foto diffusa sui social è diventata virale, e costata cara alla donna che li ha ideati: 319 dollari di multa a seguito dell’arresto. Ci saranno conseguenze anche per gli avventori del Club.

Dolci osceni al Cairo: l’islam vieta questi genere di cose

Dolci osceni al Cairo
Dolci osceni al Cairo

Poiché la religione proibisce che si utilizzino questo tipo di oggetti, la donna è stata arrestata. L’islam considera l’utilizzo di rappresentazioni sessuali, come un’offesa alla religione e alla società.

Anche per il club che ha ospitato l’evento incriminato, si stanno valutando conseguenze pesanti.

Negad el Borai, avvocato per i diritti umani, dice che una parte della popolazione egiziana vuole eliminare ogni possibile libertà di espressione della personalità, utilizzando come motivazione la difesa dei valori della famiglia tradizionale egiziana.

Prende ad esempio anche il recente caso delle donne condannate per aver utilizzato Tik Tok, le accuse sono di aver pubblicato foto e video osceni, minando le fondamenta dei valori e delle tradizioni egiziane.

Qualche settimana dopo alle accuse sono state aggiunti pesanti carichi: le influencer sono state accusate di traffico di donne, e di aver istigato le giovani a seguire i loro comportamenti, ritenuti osceni, sui social.

La difficile questione dei diritti umani in Egitto

Dolci osceni al Cairo
Dolci osceni al Cairo

Per chi è abituato alle idee occidentali, leggere notizie di questi genere é sconcertante. Le donne in Europa e in America godono, sulla carta e molto spesso  anche nella pratica, di una grande libertà.

Nonostante le lotte per la parità di genere, che sono sacrosante ed intoccabili, possiamo affermare che le donne europee sono libere. In Egitto la situazione è completamente differente: pensate che risale al prossimo 2016 la prima denuncia per molestie sessuali vinta da una donna.

Nel 2017, per la prima volta, viene eletta una donna governatrice. Sono lontani in tutti i sensi i tempi di Cleopatra.

L’Egitto è considerato il peggiore paese arabo per quanto riguarda la condizione femminile: ancora vige il delitto d’onore, sono una prassi le mutilazioni geniali femminili, mente le molestie sessuali non vengono percepite come un problema da affrontare.

È doveroso anche considerare che soprattutto nelle zone rurali, dove l’ignoranza é piuttosto elevata, la condizione femminile sia anche peggiore, legata anche alla povertà e alle scarse opportunità di istruzione.

La strada appare lunga ed in salita.

Tania Carnasciali

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