Navalny condannato 30 giorni di carcere: il mondo chiede che venga liberato

Navalny condannato a 30 giorni di arresto. L’udienza ha avuto luogo all’interno della stazione numero 2 del dipartimento del ministero dell’Interno russo a Khimki. La richiesta è stata avanzata dalla sezione moscovita del Servizio Penitenziario Federale (FSIN).

Il Tribunale preposto di Mosca, ha rimandato a fine gennaio il processo sull’appello per revocare la condizionale a Navalny per una condanna del 2014 ritenuta prettamente politica. Se la corte deciderà di accogliere le richieste del sistema Penitenziario, Navalny rischia il carcere.

Navalny condannato: “Scendete in piazza, non per me ma per voi stessi, per il vostro futuro. Non abbiate paura”

Navalny condannato
Navalny condannato

“Di che cosa ha più paura quest’orco che sta sul gasdotto (ovvero Vladimir Putin, ndr), quei ladri che stanno nel bunker? Che la gente scenda in piazza. Perché è il fattore che non può essere ignorato, è l’essenza della politica”, queste le parole dell’attività direttamente dal suo canale internet.

L’avvocato dichiara che impugnerá la condanna di fronte al Tribunale Regionale di Mosca “Certamente questa decisione sarà impugnata, la riteniamo completamente illegale”, ha detto Kobzev, l’avvocato dell’attivista.

I sostenitori di Navelny si stanno mobilitando per dimostrare il sostegno all’attivista e per manifestare contro le ingiustizie.

“Le sedi di Navalny in tutto il Paese cominciano immediatamente la preparazione di grandi comizi il 23 gennaio senza aspettare un nuovo processo”: lo ha dichiarato su Twitter Leonid Volkov, uno dei più stretti collaboratori dell’oppositore russo Alexey Navalny.

“Non capisco quello che sta succedendo, un minuto fa mi hanno portato fuori dalla mia cella, per incontrarmi con i miei avvocati, sono venuto qui e qui sta avendo luogo un processo del tribunale di Khimki. Perché sta avendo luogo all’interno di una stazione di polizia non lo capisco. Quello che succede qui è inaudito, la più alta forma di illegalità, non posso definirla in altro modo”. 

Non accettano di accreditare giornalisti, il che evidenzia uno strano pregiudizio, ovviamente io sono per la trasparenza totale del processo, affinché tutti i media possano osservare questa stupefacente assurdità, che sta avendo luogo qui, e voglio che lascino passare tutti, non solo Lifenews e il servizio stampa della polizia, ma anche i giornalisti veri che al momento se ne stanno al freddo presso il cancello e non vengono fatti entrare”

Navalny condannato
Navalny condannato

“Scusatemi, ma non potete fare finta che questo non stia avvenendo, come se… ah beh, sì, loro stanno lì ma io non so che loro stanno lì, per questo dichiaro che loro stanno lì e richiedono l’accreditamento, che è un loro diritto, e io richiedo la stessa cosa insieme a loro”.

Navalny condannato: le reazioni in Russia e nel mondo

Il processo si è svolto all’interno della stazione di polizia, ufficialmente perché Navalny non aveva i risultati aggiornati per il Coronavirus. I giornalisti non sono stati ammessi per evitare assembramenti.

Secondo il governo russo, l’interessamento del mondo occidentale servirebbe solo a distogliere l’attenzione dalla crisi in cui versa lo stato liberale.

Navalny condannato
Navalny condannato

L’Alto Commissariato ONU per i diritti umani, ha chiesto il rilasciato immediato di Navalny:

“Siamo profondamente turbati dall’arresto di Navalny e chiediamo il suo rilascio immediato e il rispetto dei suoi diritti in linea con lo stato di diritto. Ribadiamo la nostra richiesta di un’indagine approfondita e imparziale sul suo avvelenamento”

L’Unione Europea e la Germania chiedono oil rilascio e spiegazioni, poiché non si spiega o per quale motivo l’attivista sia stato arrestato. Anche gli Stati Uniti si uniscono all’appello, con Biden che si unisce alle richieste di rilascio.

Navalny condannato
Navalny condannato

La Lituania ha avanzato l’ipotesi di nuove sanzioni europee contro la Russia. L’Italia si esprime attraverso Di Maio e Fico:

 “L’arresto di Navalny al suo arrivo in Russia è un fatto molto grave, che ci preoccupa. Ne chiediamo l’immediato rilascio. E ci aspettiamo che siano rispettati i suoi diritti”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

“Inaccettabile l’arresto di Navalny al suo rientro in Russia. I diritti fondamentali non sono negoziabili, il loro rispetto precede qualsiasi forma di cooperazione e va preteso dall’Italia e dall’Europa tutta: davanti a episodi come questo si misura il senso della nostra Unione”. Lo scrive su twitter il presidente della Camera Roberto Fico.

La risposta europea è in discussione: si presumono nuove sanzioni contro Mosca, oltre all’appello di un immediato rilascio e il ribadire la forte condanna europea. La questione é ben lontana da una veloce risoluzione.

Tania Carnasciali

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