Ciao Donald Trump, il Presidente fa le valigie dalla Casa Bianca

Bollato come il “bugiardo al comando” già nel 2017, Donald Trump dice addio alla Casa Bianca e saluta ufficialmente Washington, con una cerimonia di addio nel Maryland.

Donald Trump dice addio alla Casa Bianca: perchè ci ricorderemo di lui?

Donald Trump dice addio la Casa Bianca
Donald Trump dice addio la Casa Bianca

Tanti gli episodi, in America, che lo hanno visto coinvolto. Tanto forti da influenzare, di riflesso tutto il mondo.
Dalla gestione tragica della pandemia, che ha reso gli Stati Uniti i più colpiti al mondo da coronavirus, per finire con l’assalto al congresso del 6 gennaio, Trump non ha mai smesso di far parlare di sè.

Nonostante i suoi tagli alle tasse abbiamo permesso di ottenere un tasso di crescita in positivo per l’economia americana, aiutando, però nella quasi totalità ticchi e grandi aziende ed aumentando il debito pubblico, e senza dimenticare le bugie, i sotterfugi che i tabloid, nelle copertine, si sono fatti vanto di conoscere, difficilmente il mondo dimenticherà l’eredità trumpiana.
Allo stesso modo, difficilmente potrà essere ricordato senza muovergli critiche.
Arrivato alla Casa Bianca dopo aver battuto Hillary Clinton, Trump è stato capace di attirare gli americani a sè con la stessa facilità con cui si chiude una zip.

Ammirato ed adorato, chiunque ascoltasse i suoi discorsi riusciva a pendergli dalle labbra. Non tanto per le sue qualità da oratore ma perché, ogni volta si chiudeva con una promessa.

Nessuno ha pensato che, magari, in virtù del concetto di “politico”, “ogni promessa non fosse un debito”.

Per la prima volta, un mandato presidenziale si è svolto sui social, trasformando Twitter nella Casa Bianca digitale del Presidente.

Con lui, infatti, abbiamo capito che, per diventare popolari sulla piattaforma, bisogna tweettare a raffica, anche quando se ne potrebbe fare a meno.

Donald Trump dice addio alla Casa Bianca: cosa non ha fatto di “buono”?

Donald Trump dice addio la Casa Bianca
Donald Trump dice addio la Casa Bianca

Non tutto è stato perduto, però. Il presidente uscente Donald Trump è stato in grado di ritirare gli USA dagli accordi commerciali e di modificare l’intesa Nafta che limitava la concorrenza straniera riducendo la delocalizzazione delle fabbriche statunitensi.

Ad ogni buona azione, però, durante tutto il mandato, corrispondeva una dimenticanza. Così come quella del muro al confine con il Messico di cui non è stata coperta la metà rispetto alla lunghezza promessa ai cittadini. Eppure, il blocco dell’immigrazione irregolare, per l’America, è sempre stato dolente.
Non solo. Nonostante le forti pressioni e le celebrazioni social di ogni azione compiuta, quasi come a voler sottolineare la volontà di rompere con il passato, il fantasma del suo predecessore, Barack Obama, veleggiava dietro di lui. Proprio per questo, probabilmente, nonnè riuscito a sostituire la riforma sanitaria del vecchio Presidente.

Donald Trump dice addio la Casa Bianca
Donald Trump dice addio la Casa Bianca

Controverso, decisionista, scaltro. Deriso perché ritenuto carente di competenze. Ammirato perché mostrava di saper trainare come un prode cavaliere le sorti dell’America.
Ambivalente, spesso indecifrabile. Tanti sono gli aggettivi per descriverlo ed altrettante le contraddizioni che ne scaturiscono.
Oggi, però, si può voltare pagina e ripartire con nuovi obiettivi e propositi.

MargheritaGiacovelli

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