Per i viaggiatori latinoamericani si apre il turismo vaccinale negli Stati Uniti

A Miami, dalla seconda settimana di gennaio, è possibile offrire gratuitamente il vaccino Covid-19 a chi ha più di 65 anni. Questa decisione del governatore Ron DeSantis, ha attirato persone da tutti gli Stati Uniti, arrivando all’America Latina, creando il fenomeno del “Turismo vaccinale”.

L’amministrazione della Florida non ha imposto la residenza a chi decide di ricevere l’iniezione, ingolosendo chi vorrebbe velocemente uscire da questo periodo buio, salvaguardando la propria sicurezza.

Il turismo vaccinale, però, non ha solo scatenato un’ondata di persone ma anche grosse critiche, poichè troppe persone arrivano da fuori città, saltando la fila e superando anche i residenti stessi che hanno ugualmente bisogno del vaccino.

Lo stesso sindaco di Miami ha lamentato questa decisione, Francis Suarez, “Sarebbe preferibile aspettare che tutti siano vaccinati e poi far partire le persone dagli altri Paesi”.

Questo, anche in riferimento al fatto che, secondo le stime, il numero di casi confermati di Covid-19 in Florida, è cresciuto tanto da rappresentare circa 23.000 tra le 369.000 vittime del virus negli Stati Uniti (dati ad inizio gennaio 2021).

DeSantis, inoltre, ha rifiutato di imporre l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione, come la mascherina, contando solo sulle forze del vaccino per bloccare la pandemia.

turismo vaccinale in Florida
turismo vaccinale in Florida

Chi prima arriva, prima alloggia nel turismo vaccinale?

In alcune contee della Florida, si legge che alcune persone sopra i 65 anni, sono state invitate a presentarsi nei presidi di vaccinazione e ricevere l’iniezione del “chi prima arriva, prima alloggia”, creando code immense e blocchi stradali. Per le giurisdizioni che hanno provato a procedere con gli appuntamenti online, i siti web sono stati così affollati, da costringerli a bloccare anche questa modalità.

Il turismo vaccinale, quindi, sta portando a nuove forme di assembramento?

Giovedì 14 gennaio, sull’Associated Press, sono apparse le prime, effettive indiscrezioni sulla campagna di vaccini gratuiti a chiunque abbia più di 65 anni e sul fenomeno del turismo vaccinale.

Nonostante se ne parli e le voci siano quasi totalmente confermate, il governo Ron DeSantis, ha affermato che le voci siano state gonfiate a dismisura. Infatti, a quanto pare, si tratta dei cosiddetti “uccelli delle nevi”, che si spostano e vivono in Florida a tempo parziale ma che hanno già avuto precedentemente rapporti medici nelle comunità.

Secondo le statistiche rilasciate dall’Associated Press, però, delle 65.000 persone vaccinate, è il 4% percento ad aver dichiarato una residenza primaria fuori dallo stato.

Quindi?

Secondo le regole federali della Florida, non ci sono restrizioni di residenza, quindi significa che un residente di Miami può ottenere il vaccino in un’altra contea, così come anche gli “uccelli delle nevi”, così come gli stranieri che raggiungono qualunque città dello stato.

I dibattiti, però, faranno proseguire liberamente questa nuova tendenza, lasciando sviluppare il turismo vaccinale, oppure si creeranno liste di controllo per tenere traccia di chi potrà ottenere l’iniezione e chi no?

 

MargheritaGiacovelli

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