La variante inglese del Coronavirus torna a terrorizzare l’occidente

La variante inglese del Covid-19 torna a terrorizzare il mondo a causa dei suoi numeri record. La pandemia, infatti, aveva spesso intaccato la stabilità sociale ed economica dell’Inghilterra, ma mai aveva fatto tanti morti. Oggi, infatti, sono 1800 i nuovi decessi causati dal coronavirus in UK. Mai visti simili picchi. Una cifra talmente impressionante da spaventare il regno di Elisabetta.

La variante inglese del Covid-19 fa tremare Boris Johnson

Sicuramente, la variante inglese del Covid-19 ha avuto il suo ruolo in questo scenario. Gli scienziati sostengono, infatti, che questo nuovo ceppo sia decisamente più contagioso rispetto alla variante a cui siamo abituati qui in Italia.
Merito, sicuramente, del clima, decisamente più mite e quindi favorevole alla proliferazione della malattia.

Sicuramente, Boris Johnson in questo scenario è quello che ha più da rimetterci. Sul premier britannico pesa la scelta di aver sottovalutato il Covid-19 per tutta la prima ondata epidemica.

Priti Patel massacra in diretta Boris Johnson: criticata tutta la gestione della pandemia

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La variante inglese del coronavirus non ha messo in ginocchio solo la salute degli inglesi, ma sta mettendo a dura prova anche il governo. Boris Johnson, infatti, a inizio pandemia aveva lasciato campo libero ai suoi concittadini, prevedendo una sanguinosa, ma necessaria, immunità di gregge. Dopo aver provato sulla sua pelle gli effetti del coronavirus, il Primo Ministro britannico ha messo in pratica politiche decisamente più in linea con le linee dettate dall’Unione Europea.

La variante inglese del Covid 19 ha, però, nuovamente messo in ginocchio il paese. La segretario di stato britannica Priti Patel ha aspramente criticato l’operato del proprio capo di gabinetto: “Avrebbe dovuto chiudere le frontiere a Marzo 2020” ha dichiarato in una  video call con Guido Fawkes. Nonostante l’alleanza politica, dunque, la parlamentare ha scaricato su Boris Johnson tutte le responsabilità relative alla prima ondata di Coronavirus, rinfacciandogli di non aver messo in pratica misure preventive tra marzo e giugno dell’anno scorso.

I vaccini sono l’unica soluzione per tirare fuori la Gran Bretagna dal pantano

La variante inglese del Covid-19 non ha fatto altro che aumentare il clima di tensione che si respira oltremanica. Non solo i bretoni sono impegnati a gestire numeri senza antecedenti, ma devono anche confrontarsi con la hard Brexit. Nonostante piova sul bagnato, nell’isola della Regina non tutto è perduto.

La campagna vaccinale procede a gonfie vele: sono già più di un milione le persone immunizzate in Gran Bretagna e il loro numero è destinato a salire.

Alex Rossi

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