Tiktok bloccato dal Garante sulla Privacy dopo il caso di Palermo

Tiktok bloccato dal Garante sulla Privacy fino al 15 febbraio: perchè? Blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stato accertata con sicurezza  l’età anagrafica”: questo è il provvedimento disposto dal Garante della Privacy che ha bloccato il noto social network Tiktok a seguito della tragica vicenda di Palermo, ove una bimba di 10 anni, Antonella Sicomero, è morta a seguito di una challenge.

A nulla sono servite le difese da parte dei proprietari di TikTok i quali, anche dopo la tragedia, avevano detto di non avere “riscontrato alcuna evidenza di contenuti che possano avere incoraggiato alla blackout challenge

Tiktok bloccato
Tiktok bloccato

Si tratta di una decisione sconvolgente in Italia, ma che arriva, come dichiarato dallo stesso Garante per la privacy, dopo una serie di constestazioni mosse a carico dello stesso Tiktok, nonostante le recenti regole inserite : in primis la scarsa attenzione alla tutela dei minori, in quanto è divenuto sempre più facile aggirare i divieti imposti su questo ed altri social network, tra i quelli quello di aver almeno 13 anni per potersi iscrivere.

A questo si aggiungono, a detta dello stesso Garante nella medesima nota, ” la scarsa trasparenza e chiarezza nelle informazioni rese agli utenti e l’uso di impostazioni predefinite non rispettose della privacy. In seguito alle mosse del Garante, la piattaforma aveva deciso una stretta ai profili degli «under 16».

Tiktok bloccato dal Garante sulla Privacy fino al 15 febbraio: cosa accadrà?

Tiktok bloccato
Tiktok bloccato

Come annunciato, Tiktok resterà bloccato fino alla data stabilita dall’Autorità “ al fine di assicurare immediata tutela ai minori iscritti al social network presenti in Italia”, dal momento che le misure adottate a gennaio non sono servite ad arginare il fenomeno delle challenge e il download di video in cui sono presenti minori senza il consenso di questi o dei familiari.

Inoltre è stato vietato a Tik Tok l’ulteriore trattamento dei dati degli utenti “per i quali non vi sia assoluta certezza dell’età e, conseguentemente, del rispetto delle disposizioni collegate al requisito anagrafico”.

Tiktok bloccato e tutela dei minori: cosa possono fare le famiglie?

Tiktok bloccato
Tiktok bloccato

L’episodio di Palermo pone i riflettori su una tematica molto seria, quello dell’utilizzo sempre più massivo dei social network da parte dei giovanissimi, incentivato dalla pandemia e dallo stare più tempo a casa, a causa del distanziamento fisico e delle misure restrittive che hanno coinvolto anche i luoghi di ritrovo dalla grande valenza sociale.

Un utilizzo che per evitare pericoli ed episodi come quello di Palermo, richiedono una maggior controllo anche da parte delle famiglie, che giocano un ruolo fondamentale insieme agli stessi social network, che d’altra parte devono impegnarsi ed introdurre regole ferree per la tutela e la sicurezza degli utenti, sopratutto quelli minorenni, prevenendo l’insorgenza di fenomeni come le challenge che possono avere, come già la cronaca ci ha insegnato, conseguenze drammatiche.

martina lumetti

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