La variante inglese del Covid-19 fa paura: la preoccupazione di Johnson

La variante britannica del Covid-19 fa ancora paura nonostante le restrizioni e preoccupa Boris Johnson: il premier sarebbe informato da un team di scienziati del New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group e avrebbe riferito sulla sua reale pericolosità.

Variante britannica del Covid-19 : che cosa si conosce?

Variante britannica del Covid-19
Variante britannica del Covid-19

La nuova variante britannica del Covid-19 , nota come B-117,sarebbe stata identificata per la prima volta a settembre dell’anno scorso nella regione del Kent, e solo a novembre ha causato circa un quarto dei casi di positività registrati a Londra e a metà dicembre si era diffusa fino a rappresentare i due terzi dei contagi totali. Inoltre lo stesso ceppo si è diffuso anche in altri Paesi del mondo, compresa l’Italia seppure con un’incidenza minore.

Variante britannica del Covid-19
Variante britannica del Covid-19

Una variante che già a dicembre 2020 aveva messo in allarme l’OMS in quanto caratterizzata da una trasmissibilità molto maggiore, quantificata al 70% rispetto al ceppo originale, ma anche ad un maggiore tasso di mortalità.

Il principale consigliere scientifico del governo, Sir Patrick Vallance ha voluto precisare come “le prove sulla letalità sono preoccupanti ma non sono ancora forti. La nuova variante sembra essere circa il 30% più letale”. 

Da qui l’esortazione del Segretario di Stato per la sanità e l’assistenza sociale, Jonathan Ashworth ai ministri ad ” andare oltre e più velocemente nell’introduzione della vaccinazione ora per salvare vite umane e introdurre un adeguato sostegno finanziario per coloro che hanno bisogno di isolarsi per aiutare a spezzare le catene di trasmissione “.

Variante britannica del Covid-19 : la preoccupazione in Italia

Variante britannica del Covid-19
Variante britannica del Covid-19

Preoccupazione, quella legata alla trasmissione della variante inglese del Covid-19, che è palpabile anche in Italia, come dichiarato da Walter Ricciardi :

«sono preoccupatissimo per la variante inglese che sta mettendo in ginocchio il Regno Unito e si è già diffusa in 60 Paesi incluso il nostro con le scuole come luogo importante di trasmissione»

Preoccupato sulla pericolosità di questa variante anche il virologo Fabrizio Pregliasco, secondo il quale questa nuova variante inglese del Covid-19  possa diventare dominante nei contagi in Italia.

Gli scienziati stanno studiando con urgenza questa e le altre versioni mutate per capire quale minaccia rappresentino. Le nuove varianti di coronavirus nel Regno Unito, in Sud Africa e in Brasile sono costantemente sotto osservazione

 

martina lumetti

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