C’è Posta per Te: Ospiti il 23 Gennaio, Can Yaman e Michele Riondino

Nuova puntata, nuovo regalo. È così che comincia, il nuovo appuntamento con uno dei programmi più seguiti e apprezzati della mediaset. C’è Posta per Te.

Maria da inizio, con la sua frase di rito, alla puntata del 23 di Gennaio in cui il primo ospite è Can Yaman, l’affascinante e giovane attore turco, che ha conquistato le donne italiane.

Ed eccolo che arriva, in tutto il suo splendore, accolto dal calore delle sue “ragazze”.

C'è Posta per Te
C’è Posta per Te

Can è il regalo di una nipote a una zia, Maria.

Entrambe hanno perso una persona importante nella loro vita, a causa di una malattia che non le ha lasciato scampo: la sorella di Maria, mamma della “mittente”. Il motivo del regalo è semplice.  È un piccolo gesto per ringraziarla di essersi presa cura di lei e del suo smarrimento.

“Io non credo che al mondo esistano due persone più legate di te e mamma”

“Ora tu hai deciso di prenderti la responsabilità di un ruolo importante, di prenderti cura di me e dei miei fratelli, come avrebbe fatto lei”

“Sei una Zia splendida e straordinaria non so come farei senza di te, da stasera voglio abbracciare il tuo smarrimento, voglio esserci per te, anche se non sarò mai lei”

Parole ricche di commozione e affetto quelle che anticipano l’ingresso del “grazie più bello del mondo”.

“Anch’io sono stato cresciuto da due nonne e la tua storia, la vostra storia emoziona anche me, perché mi ricorda il mio passato”

Così Can si rivolge ad una emozionatissima Maria, sedendosi accanto a lei.

“Le donne sono importantissime, ed io non sarei niente senza quelle che mi hanno cresciuto”

Continua il 30enne, iniziando a riempirla di tanti piccoli doni: Un set da thè turco originale e due pietre lunari simboli della serie “Day Dreamer” che lo vede protagonista, una collana con la foto della defunta sorella, un cellulare nuovo insieme a un set di cover per “guardarlo meglio” ed in fine un pezzo di lui, la sua giacca, che le appoggia delicatamente sulle spalle.

Tanti piccoli gesti, segno di stima e rispetto verso una donna tanto forte e amorevole.

 

C’è Posta per Te: La figlia abbandonata

La seconda storia della serata, ha come protagonista una figlia motivata a riallacciare il legame con suo padre, che non vede da anni.

Il padre arriva, accompagnato dalla seconda moglie con la quale si preannuncia uno scontro di fuoco. Un recriminare reciproco degli errori commessi da entrambi i lati, che sembra non avere fine, ma dai tratti anche ironici. Il risultato? La busta si sposta e finalmente la famiglia è riunita.

C’è Posta per Te: Il matrimonio da ricucire

Dopo l’ironia a C’è Posta per Te, arriva la rabbia, quella di una moglie verso un marito, pentito e innamorato che l’ha invitata a “C’è Posta per Te” per riaverla nella sua vita. Perchè la sua vita non ha senso senza di lei.

“Mi sono annullata per lui e ne sono uscita distrutta”

Queste le parole di lei, esausta e diffidente verso l’uomo che l’ha tradita, che ha tradito la sua fiducia, ma che comunque continua ad amare nonostante tutto, nonostante il dolore, perchè la loro è una “storia speciale” e dopo tutto quello che hanno passato il sentimento non è passato.

Maria percepisce la delusione della donna, ma la motiva a perdonarlo, perchè sente anche il loro amore. La donna accetta, facendosi promettere di cambiare, di non farla più soffrire, di non farle più provare quel senso di totale fallimento che l’ha soffocata per tutto questo tempo.

C’è Posta per Te: Ancora un regalo, Michele Riondino

Come per ogni finale di C’è Posta per Te, anche quello del 23 Gennaio non poteva non concludersi con un regalo, il regalo di una figlia ad un padre, Michele Riondino.

L’attore, famoso per aver vestito i panni del giovane Commissario Montalbano è visibilmente emozionato, essendo la prima volta che l’attore partecipa al programma.

Cristina ringrazia suo padre Moreno per non averle mai fatto mancare nulla, per “aver dato un tetto a tutti i suoi sogni”.

Si rispolverano i ricordi e i momenti importanti, sia felici che tristi, di quelli di Cristina in compagnia del suo “babbone”, un uomo buono e premuroso, che ha saputo dare senso al ruolo di padre.

“Non è solo la tua dedizione a renderti speciale, ma anche la tua bontà da cui non mi vorrò mai staccare e che ti rende il padre migliore del mondo”

“Tu sei davvero l’eredità più bella che mi ha lasciato la mamma, insieme a mio fratello Riccardo”

Un esempio di puro e semplice amore, quello tra Cristina e Moreno, la prova di quanto un sentimento e un legame sia vero anche se non di sangue.

“Io sono felice e onorato di avervi tenuto compagnia in quei momenti per voi così belli e importanti. E sentire questa storia e capire quanto amore hai tirato su mi rende ancora più felice”

“Voglio regalarti un albero, l’albero del tempo”

Così, un Michele emozionato si rivolge a Moreno, il “padre migliore del mondo”, convinto che con lo stesso amore che continua a infondere ai suoi figli, potrà far crescere quell’albero e ricavarne i frutti, il regalo più bello dopo tanto tempo.

C'è Posta per Te
C’è Posta per Te

Elena Ciccarone

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