Tra querelle e crisi di governo, la rassegna stampa del 23\01\2021

ROMA – Sabato mattina decisamente frenetico in Italia. Sono tante le notizie che si rincorrono e si inseguono, dal clamoroso flop della Lombardia che si stava per condannare a una nuova settimana di zona rossa, a Conte che va ancora cercando i “responsabili” per non far sfociare la crisi di governo. Mercoledì lo attende la sfida della Giustizia al Senato, e in caso di mancata promulgazione della legge potrebbe finire l’esperienza di Governo.

I maggiori organi di stampa coprono il fronte delle notizie in maniera complementare

I principali quotidiani nostrani tornano a concentrarsi sulle vicende di casa nostra. Ecco allora i vari titoli presenti sulla prima pagina de “Il Corriere della Sera”, che chiosa sia sulla crisi di governo “Italia Viva riapre, ma Conte chiude a Renzi” e sulla querelle sanità-Lombardia “La Lombardia torna arancione: dati errati, il cambio entro domani”.

Crisi di Governo
Crisi di Governo

La Repubblica segue la falsa linea del Corriere, e cerca di commentare le vicende di governo ipotizzando “Conte prova il terzo atto: resta la chiusura a Renzi, Palazzo Chigi punta su gruppi di responsabili dentro Forza Italia e Italia Viva”. Se il piano dovesse andare come programmato dal quotidiano romano, per il Governo è pronto un rimpasto, con dimissioni e nuova maggioranza (Conte-ter) prima del voto su Bonafede.

Decisamente più distaccato la Stampa, che lascia spazio al commissario straordinario per l’emergenza al Covid-19: “Vaccini, la rabbia di Arcuri: <<Non mi fido più di Pfizer>>“. La riduzione delle forniture del 20% non è andata per nulla giù al coordinatore, che si scaglia contro la casa farmaceutica. Presumibilmente, dunque, si cercheranno altri accordi con altre case farmaceutiche, ma anche Astra-Zeneca è in netto ritardo. Si attendono, dunque, riscontri.

I ritardi di Pfizer diventano una nuova scusa per attaccare l’esecutivo

Crisi di Governo
Crisi di Governo

Libero, il quotidiano d’opposizione, si scaglia contro l’esecutivo per la questione vaccini. “Vaccini, o li paghi o non li hai, buttati soldi invece di acquistare dosi” è, in sintesi, il titolo esposto in prima pagina. Il quotidiano di Vittorio Feltri, molto vicino alle vicende politiche di destra, non perde occasione per attaccare un governo sempre più debole.

Anche il Giornale non si risparmia “Conte disperato: <<Non trovo responsabili>>” è la prima pagina, che fornisce all’elettorato di destra un’ulteriore immagine di instabilità.

Renzi, se possibile, perde ulteriormente credibilità

Il Fatto Quotidiano, invece, non perde occasione di scagliarsi contro Renzi, che viene dipinto come il nemico pubblico numero uno dopo l’apertura della crisi di Governo: “Recovery: Renzi & Co. sbugiardati dalla UE” è il titolo offerto dal quotidiano di Marco Travaglio. Al centro della polemica, ovviamente, i tempi dettati dall’Europa. L’Italia, a quanto pare, li starebbe rispettando in pieno, in totale antitesi con le motivazioni che hanno aperto la crisi di governo.

 

Alex Rossi

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