Rassegna 24/01: Vaccini in ritardo, Conte va per vie legali

L’Italia vuole davvero adire alle vie legali contro le case farmaceutiche in ritardo con la produzione di vaccini anti covid? 

ROMA – I giornali di oggi, domenica 24 gennaio 2021, si focalizzano sulla nuova partita che si sta aprendo sul fronte della prevenzione e della lotta all’epidemia di Covid-19. Pare, infatti, che i vaccini saranno dimezzati: Pfizer, al momento, non riesce a sostenere la grande richiesta a livello globale. L’Italia si riserva di adire alle vie legali.

Vaccini: Europa senza dosi. L’attacco dell’Italia che passa dalle vie legali

Partiamo, allora, dal Messaggero, che lancia forse il titolo più provocatorio in edicola oggi: “Vaccini, Europa indietro. Lazio: sì a quello russo”. Un ipotesi impensabile fino a appena una settimana fa. La Regione Lazio è la prima istituzione italiana a invocare lo Sputnik V. Un fatto gravissimo, che lancia una lunga sequela di ombre sulla campagna vaccinale.

Anche gli altri quotidiani nazionali si focalizzano sulla lotta alla pandemia. Il Corriere della Sera titola: “Taglio ai vaccini, ira dell’Italia”. Il riferimento, naturalmente, è alle prese di posizione degli uomini più in vista dell’attuale governo. Arcuri, commissario straordinario per la gestione della pandemia, ha già annunciato una lunga serie di ricorsi contro Pfizer. Gli fa eco Conte: “Pronti a tutte le azioni legali necessarie”. Emerge l’insoddisfazione come sentimento più comune tra i nostri politici.

vie legali contro case farmaceutiche
vie legali contro case farmaceutiche

Anche La Repubblica stampa in prima pagina le stesse notizie. In questo caso, è Giuseppe Conte al centro della protesta: “Vaccini, Conte all’attacco.” Visti i ritardi non solo di Pfizer, ma anche di Astra-Zeneca, il Premier minaccia azioni legali contro la casa farmaceutica britannica.

La crisi di governo in Italia potrebbe avere conseguenze inimmaginabili: l’allarme de La Stampa

Si discosta decisamente La Stampa. Al contrario degli altri grandi quotidiani nazionali, il giornale torinese si concentra su un’altra questione spinosa: il mancato arrivo dei fondi relativi al Recovery Fund. L’Europa l’ha già promesso: “Se si va alle urne, salta il Recovery”. Viene rivalutata, però, in questo modo l’intera azione politica svoltasi in questi giorni. Il tentativo di accalappiare voti può davvero dipendere dall’eventuale mancato approdo dei fondi internazionali?

Opposizione all’attacco: un fallimento su tutta la linea

Diametralmente opposta è la posizione de Il Giornale. Il quotidiano d’opposizione non perde l’occasione di attaccare il governo in questa situazione di crisi sanitaria: “Di male in peggio: Conte fallisce anche sui vaccini” è il titolo proposto oggi in edicola.
Sulla stessa riga anche Libero, che sfrutta un altro fianco scoperto per sferrare un nuovo attacco “L’Inps regala case. Valore: 2 miliardi”. La cattiva gestione dell’organo di prevenzione sociale è al centro dell’inchiesta della domenica.

La crisi continua: il tema della prossima settimana anticipato dal Fatto Quotidiano

Infine, merita attenzione anche il Fatto Quotidiano, che si proietta già sul voto del 27 gennaio. Nella Giornata della Memoria, infatti, il governo si ritroverà a trattare la riforma della giustizia. Ecco che allora Marco Travaglio sferra un altro colpo a Matteo Renzi e all’opposizione: “Destra e Italia Viva rivogliono la prescrizione”.

Con queste parole viene annunciato quello che sarà il tema principale della prossima settimana: la riforma che non solo rivoluzionerà la giustizia italiana, ma che decreterà la stabilità del governo. A Conte resta poco tempo.

Alex Rossi

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