Berlusconi Presidente della Repubblica: non solo un’ipotesi

Quel momento, prima o poi sarebbe dovuto arrivare.
Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica non è più solo una chiacchera da bar. È un’ipotesi politica che prende sempre più vigore con il passare delle ore. Il leader di Forza Italia è stato, per anni, una delle figure di riferimento del panorama nazionale e ora sembra essersi deciso: ambire alla carica più alta dello Stato. Lo scenario è assolutamente plausibile.

Salvini candida Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica

È stato Matteo Salvini, leader dell’opposizione, ad avanzare la proposta a Non è l’Arena, programma di dibattito politico in onda su La 7. Il leader del carroccio ha risposto, imbeccato da una domanda, all’ipotesi che, fino a qualche settimana fa, pareva fantapolitica. L’alleanza PD-5 Stelle, infatti, si era posta proprio l’obiettivo di giungere unita almeno all’elezione del successore di Sergio Mattarella.

Un eventuale Conte ter potrebbe definitivamente far sfumare questa opinione, ma se in Italia si dovessero aprire le strade delle urne, mai dire mai. Ecco, allora, che prende vita l’ipotesi di una maggioranza di centrodestra compatta e coesa che vota all’unanimità la candidatura di Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica.

L’intervista di Salvini a Non è l’Arena: aperto un clamoroso fronte

Berlusconi-Presidente-della-Repubblica
Berlusconi-Presidente-della-Repubblica

“Berlusconi Presidente della Repubblica? Secondo la mia opinione sì, ma non stiamo discutendo di questo nel centrodestra”. Sono state queste le parole di Matteo Salvini che hanno concretizzato l’ipotesi “Se poi mi dovesse chiedere se potrebbe andare andare a fare il Presidente della Repubblica, assolutamente sì.” Ha chiosato nuovamente il leader del carroccio.

Berlusconi potrebbe rinascere dalle sue ceneri: il disegno che rende possibile la sua elezione

Ecco allora dove nasce il senso di compattezza che ha tenuto in piedi l’opposizione fino ad ora. Berlusconi è sempre stato uno dei personaggi più in vista del panorama politico italiano sin dal giorno in cui è nata la Seconda Repubblica, stiamo parlando di 25 anni fa. Vederlo trascinato, in politica e nei sondaggi, dalle due maggiori forze di opposizione, Lega-Salvini e Fratelli d’Italia, è un po’ triste. In fondo, stiamo parlando di una vecchia gloria.

Questa improvvisa uscita del Capitano, però, da nuovo slancio alla figura del Cavaliere. Non più fanalino di coda di un’ipotetica maggioranza, ma importante stampella, supporto per un governo forte e stabile, con una promessa realistica in fondo al tunnel. Elezioni subito, dunque, per anticipare il semestre bianco e riuscire a eleggere Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica. Un disegno che prende sempre più forma man mano che la crisi di governo avanza.

Alex Rossi

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