Sparatoria ad Indianapolis: 5 morti, tra cui una donna incinta

Sparatoria ad Indianapolis: 5 persone sono state trovate morte all’interno di una casa mentre un ragazzo è stato portato in ospedale con ferite di arma da fuoco.

La polizia sta indagando, al momento non ci sono supposizioni solo tanto stupore.

Sparatoria ad Indianapolis: é il più grave omicidio di massa negli ultimi 10 anni

Sparatoria a Indianapolis
Sparatoria a Indianapolis

La popolazione e la polizia sono sgomente: erano 10 anni che non si verificava in fatto così grave. Tra le 5 persone morte, anche una 19enne incinta: i soccorsi hanno solo potuto constatare la morte della ragazza e del bambino.

La polizia è arrivata sul posto a seguito di telefonate di cittadini che sentivano rumori di spari nella zona. Una volta sul posto hanno incontrato, per strada, il ragazzo ferito e in una casa più avanti i corpi senza vita delle altre persone.

Le indagini sono in corso, ma pare che gli inquirenti siano convinti che non si tratti di un atto casuale, e che non ci sia un solo colpevole. Pensano che a sparare siano state più persone.

Sparatoria a Indianapolis: la vendita delle armi negli Usa rimane un problema

Stragi come questa sono purtroppo frequenti negli Stati Uniti, grazie alla facilità con cui le armi possono essere comprate da chiunque. Assistiamo spesso a casi di questo genere, e rimaniamo basiti e increduli.

Sparatoria a Indianapolis
Sparatoria a Indianapolis

Il caso in questione ricorda molto  lontanamente la strage compiuta negli anni 70 da Charles Mason, in cui l’attrice Sharon Tate fu uccisa al nono mese di gravidanza. Non ci sono relazioni fra le due stragi, solo l’inquietante coincidenza di una giovane donna incinta trovata morta in casa. Come detto solo inquietanti coincidenze, poiché la polizia non ha ancora nessuna idea di cosa possa essere accaduto a Indianapolis.

A prescindere dalla motivazione di questo omicidio, il problema del possesso di armi negli Stati Uniti resta un grosso nodo da affrontare che finora nessuno è riuscito a sciogliere.

Tania Carnasciali

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