Variante brasiliana: a Varese il primo caso in Italia

Si tratterebbe del primo caso della variante brasiliana del Covid-19 accertato in Italia. La situazione, però, non rappresenta un “motivo di allarme”.

“È in corso di valutazione presso l’Ospedale di Varese il primo caso di variante brasiliana ad oggi osservato in Italia”, comunica con una nota l’Ats Insubria.

La variante brasiliana, come sappiamo, non è la prima variante individuata nel mondo. Avevano destato già particolare preoccupazione quelle individuate nelle scorse settimane: la variante inglese e quella sudafricana, più o meno simili. Della variante inglese si era sottolineato il potenziale aumento della trasmissibilità. Ad oggi, sarebbero state escluse potenziali problematiche riguardanti l’efficacia del vaccino contro la stessa.

Covid-19: preoccupa la variante brasiliana
Covid-19: preoccupa la variante brasiliana

La variante del Covid-19 che preoccupa di più, invece, è proprio l’ultima che è stata isolata: parliamo della variante brasiliana. Rilevata per la prima volta in Giappone, ha causato il panico in vari Paesi (tra tutti, anche il Regno Unito).

Già Giovanni Rezza, Direttore Generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute, si era espresso in merito alla sua pericolosità nei giorni scorsi: “La variante brasiliana preoccupa di più perché ci sono state segnalazioni di reinfezioni”. Inoltre sembrerebbe che questa variante includa “mutazioni di una certa rilevanza”.

Oggi, quindi, si è diffusa la notizia della positività, in Italia, di un uomo rientrato nei giorni scorsi dal Brasile. L’individuo in questione è tornato nel nostro Paese con un volo che è approdato all’aeroporto di Milano Malpensa.

Una volta risultato positivo è stato ricoverato presso l’Ospedale di Varese nel reparto diretto dal prof. Paolo Grossi.

L’Ats Insubria spiega, comunque, che l’uomo è “in buone condizioni di salute, ma precauzionalmente è stato ricoverato per accertamenti”.

I familiari, invece, sono stati sottoposti al tampone e si trovano sotto la sorveglianza della stessa Ats.

E’ la stessa Agenzia a monitorare la situazione insieme alla Direzione Welfare della Regione Lombardia e all’Istituto Superiore di Sanità.

In conclusione, assicura : “”Sono state adottate tutte le misure di sanità pubblica previste dai vigenti protocolli sanitari per il controllo della diffusione della variante brasiliana sul nostro territorio e, ad oggi, la situazione non è motivo di allarme”.

E’ stato pubblicato nel frattempo il bollettino giornaliero dei nuovi casi positivi in Italia: 8.561 nuovi casi, 420 morti. Per maggiori informazioni visita il portale del Ministero della Salute.

Giambattista Sozzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0