Si può essere immuni per natura? Ecco cosa dice la scienza

Si può essere immuni per natura, cioè non infettarsi mai? A quanto pare sì. In un periodo come questo, dove la tanto agoniata quanto discussa “immunità di gregge” nei confronti del Covid-19 sembra diventare sempre più un miraggio a causa anche dello slittamento della campagna vaccinale, suscita interesse e curiosità la storia particolare di una coppia originaria di Terni ma residente a Milano: Alessandro e Valeria. Lui ha contratto il Covid-19 risultando positivo, ma lei pur restandogli accanto e prendendosi cura durante tutto il periodo di malattia, non è stata contagiata minimamente.

Immuni per natura
Immuni per natura

Un caso unico nel suo genere, ma tutt’altro che raro: infatti, di casi come quello di questa coppia ne sono stati segnalati svariati in tutto il mondo. Questo ha spinto diversi team di ricerca ad indagare su questo fenomeno.

Immuni per natura contro il Covid-19: com’è possibile?

Immuni per natura
Immuni per natura

Tra questi anche un team degli scienziati di Tor Vergata, insieme ad un gruppo di oltre 250 laboratori in tutto il mondo coordinati dalla Rockfeller University di New York, che hanno analizzato il genoma di questi individui, ipotizzando una “predisposizione genetica” a sviluppare questa “resistenza”, comporta una diversa risposta immunitaria e pertanto impedisce l’infezione, quindi la malattia.

Abbiamo trovato almeno una cinquantina di geni che oggi danno più o meno una suscettibilità ad ammalarsi .Bisogna capire in sostanza se questi geni hanno un peso” ha dichiarato a riguardo  Giuseppe Novelli, professore di genetica medica a capo del team di ricerca.

Lo stesso team ha evidenziato come il 10-12% tra i casi gravi studiati abbiano evidenziato  una caratteristica genetica particolare, che impedisce al proprio sistema immunitario di produrre interferone che è tra le prima molecole di difesa nei confronti dei microbi.

Immuni per natura
Immuni per natura

Predisposizione genetica, ma anche la cosiddetta “immunità cellulare”, componente importante dell’immunità, come sottolineato Roberto Luzzati, professore di malattie infettive dell’Università di Trieste:

Noi abbiamo la cosiddetta immunità cellulo-mediata nella quale  entra in gioco il sistema immunitario cellulare che poi è quello che mantiene la memoria nel tempo, molto più a lungo degli anticorpi che possono anche scomparire

martina lumetti

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