Brindisi: 6 arresti per associazione a delinquere sulle vendite fallimentari. Tra loro, anche un giudice

Brindisi- Sei persone sono state arrestate su mandato del GIP di Potenza, con l’accusa di favoritismo nelle vendite fallimentari. Si parla di corruzione in atti giudiziari e l’accusa è di associazione a delinquere.
L’inchiesta ha coinvolto avvocati, ingegneri e professionisti in svariati settori. Tra gli arrestati, anche un giudice del Tribunale fallimentare di Brindisi, il giudice civile Galiano. Altri due magistrati, sono indagati a piede libero.

L’indagine era partita quattro anni fa, in seguito ad una richiesta di concordato preventivo avanzata da una società brindisina. Il procedimento è stato coordinato dalla procura di Potenza, in quanto ha competenza territoriale dato il coinvolgimento di magistrati della provincia Pugliese.

Brindisi: 6 arresti per associazione a delinquere
Brindisi: 6 arresti per associazione a delinquere, in foto il Giudice Galiano – Fonte La Repubblica – Bari

Si sono svolte, quindi, diverse perquisizioni negli studi dei professionisti coinvolti nelle procedure fallimentari. Il procuratore di Potenza, Francesco Curcio, si è recato a Brindisi per seguire da vicino il lavoro della guardia di finanza.

Associazione a delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari: in sei in manette

In carcere sono finiti il sopracitato giudice Galiano, l’imprenditore Massimo Bianco e il commercialista Milizia. Ai domiciliari due avvocati ed il presidente dell’ordine degli Ingegneri della provincia di Brindisi.
Sono però 21 le persone iscritte nel registro degli indagati.
A quanto pare, nemmeno il Tribunale si esime da episodi di corruzione.

“Molti giudici sono così fieri della loro incorruttibilità che dimenticano la giustizia.” Oscar Wilde

MargheritaGiacovelli

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