Crisi di Governo: mandato esplorativo a Fico fino a martedì

Crisi di Governo: il Presidente della Repubblica Mattarella ha conferito al Presidente della Camera Fico, un mandato esplorativo.

Fico avrà il compito di verificare se esiste una maggioranza parlamentare tra i gruppi che sostenevano Conte.

 “Nei prossimi giorni sarò impegnato nel confronto con gli esponenti di queste forze politiche. Il momento è molto delicato per il Paese, siamo chiamati ad affrontarlo con la massima responsabilità per dare risposte urgenti che i cittadini attendono”.

Il Presidente della Camera inizierà oggi le sue consultazioni e riferirà al Quirinale martedì. Ancora non è noto il calendario, che probabilmente verrà reso pubblico questa mattina.

Crisi di Governo
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Crisi di Governo: le motivazioni alla della scelta di Mattarella

“Le emergenze del Paese possono essere fronteggiate soltanto attraverso l’utilizzo rapido ed efficace delle grandi risorse predisposte dall’Ue. Com’è evidente le tre emergenze sanitaria, sociale, economica, richiedono immediati provvedimenti di governo”.

“E’ doveroso dar vita presto a un governo con un adeguato sostegno parlamentare” in un “momento così decisivo. E’ emersa la prospettiva di una maggioranza politica composta a partire dai gruppi che sostenevano il governo precedente. Questa possibilità va peraltro doverasamente verifcata”

Crisi di Governo: il punto della situazione

Crisi di Governo
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Dopo 3 giorni di consultazioni la situazione è arrivata ad uno stallo: il M5S apre ad una nuova maggioranza, che include anche Renzi, purché sia presieduta da Conte. Questo ha causato rotture all’interno del movimento Di Battista e Lezzi si augurano che si torni alla linea precedente, con il primo che minaccia di andarsene per la sua strada, e la seconda che chiede che questo cambiamento repentino venga votato dagli iscritti.

Vito Crimi, capo politico del movimento, sostiene che questa scelta è dovuta ad un atto di responsabilità verso un Paese che sta fronteggiano una crisi su tutti i fronti. Ma Di Battista non ci sta:

 “Prendo atto che oggi la linea è cambiata. Io non ho cambiato opinione. Tornare a sedersi con Renzi significa commettere un grande errore politico e direi storico. Significa rimettersi nelle mani di un “accoltellatore” professionista che, sentendosi addirittura più potente di prima, aumenterà il numero di coltellate. L’ho sempre pensato e lo penso anche adesso. Se il Movimento dovesse tornare alla linea precedente io ci sono. Altrimenti arrivederci e grazie”.

Crisi di Governo
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Crisi di Governo: il centrodestra vuole nuove elezioni

Il centrodestra per risolvere la crisi di Governo, continua ad opporsi ad un nuovo Governo Conte. Queste le parole di Salvini:

 “Al Presidente della Repubblica – ha spiegato Salvini – è stata quindi confermata la nostra richiesta di valutare l’ipotesi di scioglimento delle Camere e del ricorso ad elezioni. Il centrodestra auspica che sia così offerta agli italiani la possibilità di dare vita in breve tempo ad un governo coeso con un programma comune condiviso dagli elettori e con una maggioranza forte per affrontare in tempi brevi i gravi problemi della nazione”. 

“La delegazione unitaria del centrodestra, che rappresenta la maggioranza del Paese e governa 14 regioni su 20, ha espresso al presidente della Repubblica la comune preoccupazione per la situazione sanitaria, economica e sociale in cui versa l’Italia, situazione che è stata aggravata da un Governo incapace e nato da un accordo di palazzo. La crisi, causata dai litigi, dalla vanità e dagli interessi personali di chi stava al governo, necessita di una soluzione rapida e incisiva”.

Crisi di Governo
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“il centrodestra ha confermato al Presidente della Repubblica piena disponibilità a collaborare per tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare gli interessi degli italiani – come peraltro fatto fino ad oggi e in modo spesso decisivo – a partire da un efficace utilizzo dei fondi del Recovery, dal piano vaccini fino ai ristori e ai rimborsi per famiglie e imprese”.

“Tutti i componenti si sono riservati, ove non si andasse a elezioni, di valutare con il massimo rispetto ogni decisione che spetta costituzionalmente al Capo dello Stato all’esito delle consultazioni in corso”.

La situazione al momento è in stallo, la Crisi di Governo é ad un punto molto delicato in cui tutti rimangono fermi sulle loro posizioni che sono radicalmente opposte. Dobbiamo aspettare ancora 4 giorni per sapere che cosa accadrà.

 

Fonte Ansa

Tania Carnasciali

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