Gli Esperti dell’Oms a Wuhan visitano il primo ospedale

Gli Esperti dell’Oms a Wuhan, dove tutto è cominciato

Sotto scorta a Jinyintan. Arrivano gli esperti dell’Oms a Wuhan, diretti al primo ospedale dove furono ospitati i casi sospetti di Covid19.

Sembra passata un’eternità, ma in realtà è trascorso “solo” un anno. Dodici mesi esatti, da quando il covid ha fatto il suo ingresso nelle nostre vite. A rivelare, la presenza dei primi positivi al covid, in Italia fu il premier Giuseppe Conte il 31 gennaio:

“I primi due casi accertati in Italia, sono due turisti cinesi”

Queste le sue parole, a seguito della scoperta, il 30 gennaio, di una coppia di turisti 60enni ricoverati allo Spallanzani di Roma e risultati positivi al covid19, fino a quel momento ancora sconosciuto in Italia e in Europa.

Quel giorno iniziò il calvario della coppia, che sarebbe durato due settimane, seguite da un lento miglioramento, dall’uscita dalla terapia intensiva fino alle dimissioni a marzo.

Da quel momento in poi tutto subirà un inevitabile cambiamento, molte persone perderanno la vita, il premier dichiarerà lo stato di emergenza, poi il lockdown di quattro interminabili mesi, i Dpcm, le zone rosse, le mascherine, la distanza, il lavoro e la scuola online, tutto a partire da Wuhan.

La città in Cina da cui tutto è cominciato e dove ancora si continua a indagare al giorno d’oggi.

esperti dell'Oms
esperti dell’Oms

Gli esperti dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) proseguono a Wuhan in Cina le loro indagini sul campo sull’origine del coronavirus, che dovrebbero condurli a siti sensibili. I membri del team sono andati in mattinata, sotto scorta, all’ospedale Jinyintan di Wuhan.

Si tratta del primo nosocomio ad aver accolto pazienti affetti da quello che allora era solo un misterioso virus, nella città dove a fine 2019 è scoppiata la pandemia di Covid-19. Il calendario preciso, degli appuntamenti degli esperti dell’Oms a Wuhan rimane opaco.

I loro tweet e quelli dell’Oms sono le principali fonti di informazione, mentre la Cina è rimasta quasi in silenzio su questa visita.

Elena Ciccarone

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