Meghan Markle cambia nome sul certificato di nascita di Archie

Meghan Markle cambia nome sul certificato di nascita di Archie. Non ci sarà più scritto Rachel Meghan, ma “Sua Altezza Reale La Duchessa di Sussex” in onore a Lady Diana.

Il cambiamento non è di oggi, ma sarebbe avvenuto ad un mese dalla nascita dell’allora Baby Sussex, pochi mesi prima del definitivo addio alla casa reale.

Molti si chiedono il perché di questa scelta, che sicuramente non farà felice il Principe William già adirato con il fratello per l’utilizzo delle immagini di Lady Diana nel sito della fondazione Archewell.

Meghan Markle cambia nome: omaggio a Lady Diana o ennesimo modo per finire sui giornali?

Meghan Markle cambia nome
Meghan Markle cambia nome

Meghan Markle ci ha abituati agli scandali, alcuni totalmente involontari e altri probabilmente utili alla causa di rendersi più simpatica alle persone.

O più semplicemente per avere un’immagine più pulita per la sua probabile candidatura alle elezioni americane del 2024. Utilizzare Lady Diana è sempre un ottimo punto di partenza, perché era amata in ogni parte del mondo.

Comunque sia rimane sempre il dubbio che Harry non permetterebbe mai che il nome di sua madre venga utilizzato per mera pubblicità. C’è però chi giura che il principe sia totalmente soggiogato dalla Markle, e incapace di pensare con la sua testa.

Meghan e Harry sono in crisi?

Meghan Markle cambia nome
Meghan Markle cambia nome

Da tempo si parla di un imminenti divorzio tra i due, a cui si alternano voci su una possibile gravidanza di Meghan Markle: c’è chi giura che i due siano ai ferri corti, che Harry non riesca a vivere bene in America e gli manchi terribilmente l’Inghilterra.

Altri, invece, giurano che sono più uniti e felici che mai, e che finalmente hanno trovato la loro casa negli States.

Di fatto però Harry a giugno, pandemia permettendo, andrà in Inghilterra per rivedere dopo mesi la famiglia, ma Meghan e il piccolo Archie non ci saranno. Il rifiuto ufficiale è motivati da ragioni pratiche e logistiche, ma è davvero così?

Non conosciamo la vera motivazione, ma il dubbio che ci sia sotto dell’altro si insinua pesantemente nelle nostre idee. Come diceva Andreotti: a pensare si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

 

Tania Carnasciali

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