Miozzo: “Ancora troppa improvvisazione. Usiamo volontari e soldati”

Il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Miozzo, rivela le sue preoccupazioni in merito alla situazione della campagna vaccinale del Covid19 e alla troppa improvvisazione.

“Siamo in piena emergenza, ma vedo ancora troppa improvvisazione. A un anno dalla dichiarazione dello stato di emergenza dico che se vogliamo battere questo virus non possiamo permetterci altri errori. Rischiamo di pagarli a caro prezzo”

Sono le parole di Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, al Corriere della Sera.

“Io partirei da quello che abbiamo fatto, ed è tanto. Siamo stati travolti da un tremendo tsunami che ha sconvolto sistemi e strutture spesso non preparati a vivere emergenze così devastanti.

L’intera popolazione ha affrontato in maniera straordinaria durissime prove che hanno modificato totalmente le nostre relazioni sociali. Purtroppo questa pandemia ha messo in evidenza le fragilità dei sistemi sociale e sanitario causate da decenni di abbandono e di scarsi investimenti politici ed economici”

Troppa improvvisazione
Troppa improvvisazione

Troppa improvvisazione: Usiamo la protezione civile e i militari

La campagna vaccinale è in ritardo. Lo sottolinea Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, che per la somministrazione dei vaccini propone l’utilizzo dei volontari della Protezione civile al fianco di militari e polizia. Intanto superano quota 102 milioni i contagi di Covid-19 a livello globale, con oltre 2,2 milioni di decessi.

“Più che ritardo vedo ancora troppa improvvisazione e poca preparazione del territorio nell’affrontare la campagna vaccinale. Che cosa bisogna fare?

Usare la Protezione civile e i suoi volontari e con le sue migliaia di organizzazioni presenti in modo capillare sul territorio, che dovranno ovviamente interagire con il sistema sanitario territoriale, i militari, la polizia, i carabinieri, la guardia di finanza. Soltanto questo sistema ha le risorse e le capacità logistiche e sanitarie per affrontare una campagna di questa dimensione”

Una soluzione valida o un’ulteriore rischio d’improvvisazione?

Elena Ciccarone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0