Cambridge: ritrovato cimitero anglosassone del VI secolo d.C.

Rinvenuto a Cambridge un cimitero anglosassone risalente al V-VII secolo d.C.. “Una delle più sorprendenti scoperte dell’archeologia anglo-sassone dal XIX secolo.”

Ritrovato cimitero anglosassone del VI secolo d.C.. La scoperta.

La sensazionale scoperta è avvenuta a Cambridge durante la demolizione di un gruppo di dormitori del King’s college.

Il cimitero anglosassone è formato da più di 60 tombe. Al loro interno sono stati rinvenuti circa 200 oggetti.

Tra di essi ci sono spille di bronzo, collane di perle, spade, coltelli e boccette fittili e vitree. Tutti i ritrovamenti sono stati datati tra il 400 e il 650 d.C., ma sono presenti anche tracce risalenti all’età del ferro e alla dominazione romana.

Scoperto cimitero anglosassone a Cambridge. Dettaglio di una sepoltura scavata. In 60 tombe sono stati rinvenuti circa 200 oggetti di epoca romana e sassone. (Fonte: BBC.com)
Scoperto cimitero anglosassone a Cambridge. Dettaglio di una sepoltura scavata. In 60 tombe sono stati rinvenuti circa 200 oggetti di epoca romana e sassone. (Fonte: BBC.com)

Ritrovato cimitero anglosassone del VI secolo d.C.. Il parere degli esperti.

La scoperta ha attirato l’attenzione degli studiosi. Caroline Goodson, docente di storia altomedievale al King’s college, dichiara che le ossa ritrovate sono in un ottimo stato di conservazione grazie al suolo alcalino che le ha preservate.

Questa è una buona notizia per gli archeologi perché potranno ricavare preziose informazioni sulle relazioni familiari e sulla dieta delle persone sepolte.

Il team dell’Albion archeology assunto dal King’s è rimasto sorpreso di aver trovato un cimitero anglo-sassone così vicino alle zone precedentemente popolate dai Romani.

Questo scoperta getta nuova luce sulla situazione di Cambridge e dintorni dopo che nel 410 d.C. circa le legioni romane abbandonarono la Britannia.

Grazie alla testimonianza di Beda il Venerabile, si sapeva che la città che ospita la famosa università non era stata abbandonata del tutto e questa scoperta lo dimostra pienamente.

Ritrovato cimitero anglosassone del VI secolo d.C.. A chi appartengono le ossa?

“Noi già sapevamo che Cambridge non fu totalmente abbandonata. Ma quello che stiamo vedendo ora è uno spaccato di vita negli insediamenti post-romani più grande e più chiaro.”

Stando all’ipotesi della dottoressa Goodson, gli scheletri scoperti appartengono ai discendenti dei dominatori romani e alle popolazioni migrate in Inghilterra nel V secolo.

Scoperto cimitero anglosassone a Cambridge. Uno degli oggetti rinvenuti nelle sepolture. Manufatti romani erano messi nelle corredo funerario dei defunti anche dopo il 410 d.C., anno dell'abbandono della penisola britannica da parte dei Romani. La Professoressa Caroline Goodson è interessata a scoprire come vivessero le persone dopo la dominazione romana. (Fonte: The Guardian)
Scoperto cimitero anglosassone a Cambridge. Uno degli oggetti rinvenuti nelle sepolture. Manufatti romani erano messi nelle corredo funerario dei defunti anche dopo il 410 d.C., anno dell’abbandono dell’isola britannica da parte dei Romani. La Professoressa Caroline Goodson è interessata a scoprire come vivessero le persone dopo la dominazione romana. (Fonte: The Guardian)

Queste persone non vivevano più alla maniera dei Romani. L’abbandono dell’isola da parte loro e l’arrivo dei Sassoni e degli Angli causarono un periodo di grande instabilità dove le usanze mutarono radicalmente.

Tuttavia, nonostante gli scossoni della Storia, in una tomba chiaramente post-romani è stato rinvenuto un manufatto romano in vetro. Ciò suggerisce la presenza un sentimento di vicinanza ai Romani percepito dagli abitanti locali.

Inoltre una sepoltura romana del V secolo dimostra che c’è stata frequentazione continua nella zona. Questi sono dati fondamentali per la storia altomedievale dell’isola di Sua Maestà.

Questo cimitero è un rinvenimento fondamentale e raro che sarà analizzato con attenzione dagli archeologi impiegando tecniche e apparecchiature moderne.

Caroline Goodson si è mostrata interessata anche al modo in cui venivano trattati i defunti in quell’epoca così misteriosa per noi. In ultimo, si chiede se qualcuno di essi aveva contratto la peste giustinianea (avvenuta negli anni ’40 del VI secolo).

Insomma quella di Cambridge è una scoperta archeologica che fornirà agli studiosi nuovi dati e risposte agli interrogativi su uno dei periodi più enigmatici della storia inglese.

 

 

 

 

Pierpaolo Pisciella

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