Crisi di Governo: tavolo di Confronto tra Fico e le parti

In questi minuti si sta tenendo un tavolo di confronto tra il Presidente della Camera, Fico, e i vari gruppi di maggioranza, dopo i vari colloqui svoltisi nel weekend, per fare il punto della situazione. Domani, infatti, lo stesso Fico dovrà riferire al Presidente della Repubblica Mattarella gli esiti del “mandato esplorativo” conferitogli la settimana scorsa.

“Dagli incontri con le forze politiche della maggioranza è emersa la disponibilità a procedere a un confronto comune per raggiungere una sintesi”

Tavolo di confronto nella sala della Lupa di Montecitorio, al quale partecipano i capigruppo dei partiti di maggioranza: M5s, Pd, Iv, LeU ed Euopeisti -Maie, e che si pone l’obiettivo di arrivare a un patto di legislatura per sminare la strada del Conte ter. Assenti i leader.

Nelle giornate di sabato e domenica, Fico, come incaricato dallo stesso Mattarella, ha ricevuto in colloquio le diverse parti politiche per le consultazioni.

Tavolo di confronto Fico-maggioranza: i temi caldi

tavolo di confronto
tavolo di confronto

Un tavolo di confronto in cui a tenere banco tra i tanti temi, vi è senza dubbio il Recovery Plan, ancora di più della formazione del Governo stesso, al quale si aggiungono il Mes e il reddito di cittadinanza, dove il primo rappresenta soprattutto per Italia Viva un’occasione di rilancio, che però poterebbe ad una spaccatura del M5S e della fine di ogni prospettiva del “Conte-ter“.

Tavolo di confronto Fico-maggioranza: i pareri delle parti

tavolo di confronto
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Un confronto (tuttora in corso) dal quale emerge la necessità di contenuti più che di forme, e nel caso di M5s, Pd e Leu, l’adesione per un governo Conte ter, ma con determinate condizioni: 

“bisogna archiviare al più presto questa crisi politica, l’Italia ha   bisogno di un governo forte e di una maggioranza coesa con un programma condiviso. Il nostro gruppo rafforzerà la maggioranza e darà il proprio contenuto, siamo disponibili a  collaborare a costruire un programma, pronti a confrontarci su tutto e siamo convinti che la persona giusta per portare avanti il governo sia Giuseppe Conte, unico punto di  equilibrio possibile”

Un punto fermo, quello della presenza di Conte come premier, ribadito anche dal segretario del Pd Nicola Zingaretti, il quale ha convocato per le 13, durante la pausa del tavolo di confronto, il Comitato politico del partito, di cui fanno parte i membri della segreteria, la delegazione al governo e i capigruppo.

 

martina lumetti

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