Situazione vaccini COVID-19: l’OMS fa il punto della situazione

Situazione vaccini COVID-19: qual’è la situazione attuale? Se da una parte, ossia quella riguardante la distribuzione e la somministrazione dei vaccini COVID-19 si sta assistendo ad un rallentamento, frutto anche di “accordi” e varie tensioni scoppiate tra i vari Paesi dell’Unione Europea e tra l’Europa e la Gran Bretagna, da un altro fronte, quello della ricerca, sperimentazione ed eventuale approvazione dei vaccini COVID-19, la corsa sembra essere molto più accelerata.

 

Vaccini COVID-19
Vaccini COVID-19

Una corsa che l’OMS ha valutato e reso pubblica in un tweet, sottolineando come “avere molti e differenti vaccini in sviluppo aumenta le chance che ce ne siano uno o più di successo“. Attualmente, come dichiarato dalla stessa OMS ” ci sono oltre 200 candidati vaccini anti-Covid in fase di sviluppo. Di questi, almeno 52 sono in sperimentazione sull’uomo e molti altri attualmente in fase 1 o 2 di ricerca

Vaccini COVID-19: perchè sono tutti diversi? Il punto della situazione

Vaccini COVID-19
Vaccini COVID-19

La stessa OMS, a tal proposito, ha voluto informare non solo sul numero di vaccini diversi in via di produzione e sperimentazione, ma anche sottolineare in cosa questi siano diversi l’uno dall’altro, in quanto hanno un’origine diversa:

  • alcuni vaccini, come quello Pfitzer e Moderna sono vaccini a RNA, ossia sono composti di nanoparticelle all’interno delle quali è presente l’RNA messaggero virale, ossia le “istruzioni” per la sintesi della proteina “spike”, ossia quella proteina con cui il virus attacca le cellule umane; l’inoculazione del vaccino fa sì che vengano prodotte le proteine spike, le quali vengono identificate dal sistema immunitario, il quale si attiva produrre anticorpi specifici e ad attivare le cellule T, preparando cosi il sistema immunitario a rispondere a qualsiasi futura esposizione al virus SARS-CoV-2.
  • altri, come quello di AstraZeneca o il vaccino Sputnik V, sfruttano altri virus come vettori, per fornire le istruzioni per sintetizzare la proteina spike di SARS-CoV-2 e stimolare successivamente la risposta immunitaria

Attualmente questi sono i vaccini approvati e inseriti come candidati, definitivi e potenziali nella campagna vaccinale, anche alla luce dei continui studi che stanno fornendo maggiori indicazioni su questi vaccini, in ultimo la controindicazione riguardante la somministrazione del vaccino AstraZeneca, in seguito smentita dalle stesse AIFA ed EMA, la quale stimano “Prima di Pasqua” il raggiungimento di cinque vaccini in totale:

“Due sono quelli già arrivati, poi abbiamo AstraZeneca e sono stati presentati da parte di J&J i dati del suo vaccino efficace dopo una dose, poi c’è Novavax che è particolarmente avanti”. 

 

martina lumetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0