Zaki: “Altri 45 giorni di carcere” per lo studente bolognese in Cairo

Zaki era stato arrestato in circostanze controverse, appena atterrato per una vacanza nella sua Mansura sul delta del Nilo di ritorno dall’Italia. Due anni interminabili per Zaki che dovrà affrontare altri 45 giorni di carcere.

Almeno altri 45 giorni di carcere per Zaki, lo studente egiziano dell’Università di Bologna, accusato di istigazione al terrorismo basato solo su alcuni post Facebook, per giunta di controversa paternità.

Lo ha riferito una sua legale, Hoda Nasrallah, annunciando l’esito di un’udienza svoltasi sabato nella capitale egiziana. Il timore è che il suo caso possa essere usato come monito dalla giustizia egiziana verso altri studenti all’estero.

Lo riferisce una fonte giudiziaria egiziana, affermando che:

“La Procura generale ha confermato la propria volontà di applicare le disposizioni di legge e della Costituzione che la autorizzano a tenere l’accusato in custodia cautelare”

Questo perché “i motivi della sua incarcerazione rimangono” e “le indagini proseguono”.

45 giorni di carcere
45 giorni di carcere

Lo studente dell’università di Bologna deve rispondere, in particolare:

“Di istigazione a manifestare, esortazione a rovesciare il regime e diffusione di false informazioni”

Un caso, che ha spinto Amnesty International a parlare di “accanimento giudiziario” e a chiedere “un’azione diplomatica italiana molto forte” sull’Egitto, in favore di Zaki.

Lo studente viene accusato per l’uso di un account su una rete internet internazionale per destabilizzare l’ordine pubblico, compromettere e mettere in pericolo la sicurezza della società”

Aggiunge la fonte con implicito riferimento a Facebook.

Atri 45 giorni di carcere per Zaki, la Farnesina “L’Italia lavora per la scarcerazione”

Alla permanenza di 45 giorni in carcere per lo studente bolognese, la Farnesina risponde:

“L’Italia è al lavoro per scarcerazione” Il caso giudiziario di Zaki è al momento “l’unico che viene costantemente monitorato da un gruppo di Paesi stranieri grazie all’iniziativa italiana”.

Negli ultimi giorni il ministero degli Esteri, attraverso la sua ambasciata al Cairo, ha continuato a sensibilizzare le autorità locali sul caso in questione, al fine di favorire la pronta scarcerazione del giovane studente”.

45 giorni di carcere
45 giorni di carcere

Elena Ciccarone

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