Era Biden: via dalla Camera la estremista Georgia Marjorie Taylor Greene

L’era Biden inizia a dare i suoi frutti: rimossa dalla Camera l’estremista Georgia Merjorie Taylor Greene.

La deputata non solo ha aderito alle idee estremiste di QAnon, ma ha spesso negato eventi tragici per gli Usa e per il mondo come gli eventi dell’11 settembre.

Il provvedimento coinvolge altri parlamentari, e si è reso necessario nel momento in cui il leader della minoranza si è rifiutato di prendere provvedimenti verso questi soggetti.

I deputati inneggiavano alla libertà di parola, definendo sceneggiate stragi nelle scuole ed altri eventi con numerose vittime.

Georgia Merjorie Taylor Greene

Taylor Greene
Taylor Greene

Forte sostenitrice di Trump, lo ha definito come “un’opportunità unica nella vita di portare fuori questa cabala globale di pedofili adoratori di Satana”.

La Taylor Greene è una sostenitrice dell’utilizzo delle armi, ha spesso fatto dichiarazioni pubbliche antisemite, ha pubblicato video su Facebook in cui imbraccia in fucile e minaccia di difendere i confini del nord dagli invasori (molto stile Game of Thrones).

Taylor Greene
Taylor Greene

Sempre con il fucile in mano, ha pubblicato video in cui, armata, si mostra vicina ai nuovi eletti al congresso come Ocasio-Cortez, dicendo che è ora di affrontare i socialisti.

La donna ha spesso manifestato idee violente, mostrandosi armata in vari video eliminati dallo stesso Facebook per il loro contenuto.

Taylor Greene vicina alle idee di QAnon

QAnon è un movimento secondo il quale il mondo, anzi gli Stati Uniti, sono governati da pedofili appartenenti ad una cabala segreta. Al centro di tutto due nomi: Donald Trump e JFK. Il primo ritenuto l’unico leader in grado di salvare il mondo dalle cabale segrete, mentre il secondo è considerato dagli adepti l’ultimo presidente leale degli States.

Taylor Greene
Taylor Greene

Su JFK c’è di più: i sostenitori di QAnon ritengono che il figlio non sia morto, ma che l’incidente aereo in cui avrebbe perso la vita era un modo per nasconderlo. Da anni vivrebbe sotto falsa identità, al sicuro, per palesarsi solo all’interno giusto e diventare Presidente degli Stati Uniti.

Nel 2019 c’è stato un raduno degli adepti di QAnon: erano tutti certi che JFK jr sarebbe apparso guidando la folla verso il nuovo potere. Stranamente non è accaduto.

QAnon ha spesso affermato che si sarebbero verificati fatti che non sono mai avvenuti. Le previsioni di un imminente arresto di Hillary Clinton sono in must del movimento, ma ad oggi non esistono neanche accuse contro la donna.

Il numero degli adepti a questo movimento non è noto, anche perché si è sparso per il mondo a macchia d’olio rendendo impossibile verificare quanti siano in realtà.

Tania Carnasciali

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