Governo Draghi, primo giro di consultazioni: il punto della situazione

Con oggi si è ufficialmente concluso il primo giro di consultazioni per la fiducia al Governo di Mario Draghi. L’ex presidente della BCE ha ricevuto, da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’incarico di formare un “Governo di altro profilo” , che attualmente per lo stesso Mattarella sembra essere l’unica soluzione per il Paese.

Governo di Mario Draghi: come ci si è arrivati?

Una scelta, quella di Mario Draghi, che ha creato nell’immediato scompiglio in un mondo politico che forse ancora non si è ripreso del tutto dalla Crisi di Governo, dalle dimissioni dell’ex premier Giuseppe Conte e infine dal fallimento del “mandato esplorativo” del Presidente della Camera Fico. Così è la palla è passata nuovamente al Capo dello Stato, e poi a Draghi, il quale ha accettato l’incarico “con riserva” come vuole la prassi politica per la formazione del Governo.

Governo di Mario Draghi
Governo di Mario Draghi

Incarico a cui sono seguiti, sempre come da prassi, due giorni di incontro con le varie forze politicheper ascoltare le loro richieste e capire come comporre la squadra di Governo: una squadra che secondo diverse voci girate fin dall’assegnazione dell’incarico, dovrebbe avere al suo interno non solo tecnici ma anche ministri. Il toto nomi è iniziato quasi immediatamente l’assegnazione dell’incarico all’ex presidente della BCE: nomi “di alto profilo”, tra i quali sono spiccati quelli di Marta Cartabia, ex presidentessa della Corte Costituzionale, Fabio Panetta, ma anche la conferma di Luciana Lamborgese.

Governo di Mario Draghi: l’esito delle consultazioni

Governo di Mario Draghi
Governo di Mario Draghi

Un incarico, quello a Mario Draghi, che non ha creato scompiglio solo tra le forze politiche, ma anche all’interno delle stesse: esempio lampante, i partiti di centrodestra, con Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia che si sono presentati separatamente a colloquio con Draghi. Separati nel presentarsi ma anche e soprattutto nella fiducia al Governo di Mario Draghi: se da una parte infatti, Forza Italia e Lega si dichiarano assolutamente fiduciosi dell’operato del premier incaricato, Fratelli d’Italia ha espresso per ora la sua non fiducia in questo nuovo governo, decidendo di comportarsi come un “partito sentinella”.

Governo di Mario Draghi
Governo di Mario Draghi

Piena e immediata fiducia al Governo di Mario Draghi è stata data da Italia Viva e del suo leader Matteo Renzi (“Italia Viva sosterrà il governo indipendentemente dal nome dei ministri, da quanti tecnici e politici”), così come il Movimento 5 Stelle , che ha concluso stamani le consultazioni presentandosi con Beppe Grillo.

Consultazioni di Governo
Consultazioni di Governo

A fare da “spartiacque”, invece, l’ alleanza Pd-M5S-Leu, che si mostra fiduciosa e appoggia il Governo Draghi, ma conserva dei dubbi sulla possibilità di “convivenza” al Governo con alcune forze “poco avvezze alle direttive europee” come la Lega.

Governo di Mario Draghi: cosa accadrà ora

Al momento il premier incaricato ha il tempo di ragionare con le chiare posizioni assunte dai partiti in questi tre giorni di faccia a faccia, in seguito ai quali vi sarà un secondo giro di confronti per definire in maniera chiara l’assetto della Squadra di Governo. Secondo giro che avverrà nelle giornate di lunedì, dove Draghi incontrerà  il Gruppo Misto della Camera – minoranze linguistiche e il M5S, mentre martedì sarà il turno delle altre forze politiche

martina lumetti

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