Cuba: apertura all’imprenditoria privata senza precedenti.

Dopo decenni di controllo statale dell’iniziativa economica, a Cuba avviene l’apertura all’imprenditoria privata in molti settori. Quest’ultima riforma mira a favorire l’occupazione nell’isola caraibica.

Cuba: apertura all’imprenditoria privata senza precedenti: la riforma del ministro Alejandro Gil.

La riforma economica varata venerdì è stata annunciata ieri sera da Granma, il giornale ufficiale del partito comunista cubano.

La sua importanza sta nel fatto che grazie ad essa l’iniziativa privata viene concessa in quasi tutti i settori dell’economia cubana.

Ricordiamo che a Cuba da decenni è insediato un regime comunista che ha riservato l’iniziativa economica al solo Stato per moltissimo tempo.

Tuttavia negli ultimi anni (dal 2010 e con un forte impulso nel 2014) sono state fatte le prime concessioni ai privati in pochi settori ben definiti da un elenco di 127 elementi.

Ora, invece, grazie alla riforma del ministro dell’economia Alejandro Gil, i settori aperti all’imprenditoria privata sono più di 2000.

In un rovesciamento delle parti, se prima c’era un elenco che stabiliva le poche attività private concesse, da venerdì ne viene presentato uno per quelle rimaste di competenza dello Stato.

Cuba: apertura all'imprenditoria privata senza precedenti. Questa riforma sostenuta dal ministro Alejandro Gil liberalizza l'iniziativa privata dai 127 del 2010 a più di 2000 settori dell'economia cubana lasciandone pochi ancora in mano allo Stato. (Fonte: Yander Zamora/EPA/ANSA)
Cuba: apertura all’imprenditoria privata senza precedenti. Questa riforma sostenuta dal ministro Alejandro Gil liberalizza l’iniziativa privata dai 127 del 2010 a più di 2000 settori dell’economia cubana lasciandone pochi ancora in mano allo Stato. (Fonte: Yander Zamora/EPA/ANSA)

Cuba: apertura all’imprenditoria privata senza precedenti: quale effetto sortirà questa riforma economica?

“Un passo importante per aumentare l’occupazione”

Con queste parole Alejandro Gil spiega via Twitter i risultati che la sua riforma si prefigge.

Questa liberalizzazione è diventata una necessità per Cuba in questo periodo. Da una parte l’amministrazione Trump dura verso l’isola caraibica, dall’altra la pandemia da coronavirus hanno messo in difficoltà l’economia cubana, già fragile di suo.

Attualmente a Cuba l’iniziativa privata si concentra nel turismo e nella gastronomia, due settori severamente colpiti dalle chiusure dettate dal covid-19, per un totale di 600000 persone impiegate (il 14,5% della popolazione).

Questa liberalizzazione senza precedenti permetterà a Cuba di salvare i due cavalli da battaglia nell’economia portando nuove iniziative ed investimenti.

Cuba: apertura all’imprenditoria privata senza precedenti: l’isola nel 2021.

Cuba, come tutto il mondo del resto, sta vivendo una situazione critica a livello economico.

La pandemia e le restrizioni imposte da Trump ai traffici economici hanno spinto il Paese ad accelerare su riforme che fino a qualche anno fa erano impensabili.

Oltre alle aperture ai privati, Cuba ha dovuto smantellare il sistema a doppia valuta (i CUP e i CUC) che rischiava di abbattere il potere d’acquisto dei cubani.

La pandemia ha posto delle grandi sfide al governo presieduto da Diaz-Canel. La sanità, punta di diamante del regime castrista, sembra aver retto alle ondate del coronavirus.

Inoltre, è notizia di qualche giorno fa che il vaccino prodotto in loco viene distribuito in maniera equa ed efficiente senza alcun contributo dei privati.

 

 

Pierpaolo Pisciella

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