La famiglia reale svedese sbarca su Netflix: in arrivo un nuovo royal drama

Dopo la Royal Family inglese, anche la famiglia reale svedese potrebbe diventare protagonista di una serie TV: la piattaforma Netflix, sull’onda del successo di The Crownsarebbe pronta a sfornare un nuovo royal drama, questa volta ispirato alle vicende del Re Carl Gustaf e famiglia.

A dare tra i primi la notizia la rivista americana Variety, specializzata in cinema e televisione, che ha riportato come la produzione della serie sia già in atto per mano del canale televisivo svedese TV4 e del servizio di streaming C More.

Serie TV sulla famiglia reale svedese: cosa ne sappiamo?

famiglia reale svedese
famiglia reale svedese

Stando ai rumours che girano tra gli addetti ai lavori si tratterebbe di una serie TV limitata di sei episodi (e sono già in lavorazione piani per estenderla a più stagioni) che racconta la vita del re Carl Gustaf, che divenne re nel 1973 all’età di 27 anni. Il re svedese ha tre figli, la principessa ereditaria Vittoria, il principe Carlo Filippo e la principessa Maddalena, ed è diventato famoso per la sua scelta di togliere a cinque dei suoi nipoti il titolo di “Altezza Reale”

Una decisione all’epoca, giustificata con la decisione di “stabilire quali membri della famiglia reale ci si può aspettare che svolgano compiti ufficiali incombenti al Capo dello Stato o legati alla funzione del Capo dello Stato”

famiglia reale svedese
famiglia reale svedese

Una serie TV che si annuncia ricca di emozioni, che svelerà retroscena poco conosciuti sulla quotidianità dei reali di Svezia, che stando alle dichiarazioni di Åsa Lantz, autrice di Selma nonchè parte del team di produzione  “Contrariamente a quanto si può pensare, hanno una sfilza di storie da raccontare”

La stessa Lantz, inoltre sottolinea l’originalità della serie dedicata alla famiglia reale svedese:

“Si dice che altri re e regine abbiano avuto un impatto sugli eventi mondiali. La storia del nostro Re è qualcosa di diverso. Non come evidenziato a livello internazionale, ma almeno altrettanto drammatico e affascinante. E per molti di noi, completamente sconosciuto”

Famiglia che ha espresso il suo parere favorevole a riguardo :

“Da quello che abbiamo appreso, è in programma come docu-serie. Quando si tratta di documentari è importante che siano i più vicini possibili alla realtà e che i fatti siano rappresentati correttamente. Per quanto riguarda la parte più romanzata, è basata su libertà artistiche sulle quali non abbiamo alcun controllo ”

martina lumetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0