Incidente nucleare di Majak: un’altra Cernobyl?

Incidente di Kyštym: una “Cernobyl dimenticata”? 26 aprile 1986: una data che scosse fortemente la Russia (allora ancora Unione Sovietica) e il mondo intero, cambiandolo per sempre.

 

Alle 1:23:45 di quella terribile notte esplose il reattore n°4 della centrale nucleare di Cernobyl a seguito di una reazione che provocò un’ emissione di materiale radioattivo, che si liberò nell’atmosfera per poi ricadere dapprima sulle aree circostanti la centrale, e nel giro di qualche tempo estendersi nei paesi sovietici vicini (comprese le attuali Bielorussia e Ucraina), nei paesi scandinavi e in quelli dell’Europa sud-orientale, con un forte impatto a livello ambientale e soprattutto sanitario.

Ad oggi i morti, in seguito all’esplosione e agli effetti causati dalla nube radioattiva, superebberero il milione di persone, anche se le stime non sono certe, in quanto da qualche anno le indagini epidemiologiche si sono interrotte, dal momento che neppure l’epidemiologia potrà dirimere l’incertezza rilevando l’aumento di tumori dovuto all’incidente.

Un disastro, quello di Chernobyl, che ad oggi è considerato il più grave incidente della storia del nucleare civile, ma stranamente non il primo che si è verificato nella ormai ex-URSS.

Infatti, ve n’è stato uno prima, di portata forse ancora maggiore di quello di Chernobyl, ma sul quale la Russia ha taciuto per quasi quattro decenni: il disastro della stazione nucleare di Majak, passato alla storia recente anche come “incidente di Kyštym”

Incidente di Kyštym: cosa accadde esattamente?

Incidente di Kyštym
Incidente di Kyštym

Impianto militare di Majak, 29 settembre 1957: il sistema di raffreddamento di una delle cisterne, contenenti al suo interno circa 70-80 tonnellate di scorie radioattive liquide, si guasta: il risultato è una devastante esplosione di tipo “chimico” e un’ immensa nube di radionuclidi (noti anche come radioisotopi) viene rilasciata nell’atmosfera.

Quell’impianto all’epoca rappresenta dei tanti siti segreti fatti realizzare dall’Unione Sovietica di Stalin per progettare la realizzazione della propria bomba atomica, sul modello di quelle che gli Stati Uniti ha “testato” sulle cittadine di Hiroshima e Nagasaki.

Un sito segreto, collocato nei pressi di una cittadina, Čeljabinsk, che in quanto tale non era presente sulla mappa, e quindi non esisteva, così come i suoi abitanti, che lavoravano solo per l’impianto militare di Majak.

Stalin vuole superare gli Stati Uniti come potenza, così fa incrementare i lavori per la realizzazione della bomba atomica sovietica all’interno di Majak, trascurando letteralmente le normative di sicurezza e protezione. Un errore che costerà caro.

Incidente di Kyštym
Incidente di Kyštym

La nube radioattiva generata dall’esplosione contamina immediatamente l’area circostante, e circa 500000 persone vengono esposte alle radiazioni, mentre altre 11000 vengono immediatamente evacuate, senza che le autorità sovietiche spiegassero loro la reale motivazione.

Incidente di Kyštym: le prime rivelazioni

Incidente di Kyštym
Incidente di Kyštym

Del disastro della stazione nucleare di Mayak si cominciò a parlare e i dettagli cominciarono ad emergere solo dopo la dissoluzione dell’URSS, nel 1991, mentre fino ad allora nell’area era proibito l’accesso agli stranieri, e il disastro della stazione nucleare di Mayak era considerato argomento tabù. Un disastro che provocò danni anche a livello sanitario: i bambini di seconda,terza generazione nacquero con forti problematiche di crescita.

Nel 2017 gli esperti hanno rilevato un livello di radioattività elevatissima in quella zona, ma ciò nonostante la Russia ha continuato a negare di aver provocato una nuvola di radiazioni rilevata in gran parte dell’Europa.

Due anni dopo, nel 2019 una ricerca internazionale ha stabilito che la fuga, che ha superato per gravità quella di della centrale nucleare Usa di Three Mile Island, era stata probabilmente originata proprio dalla Mayak Production Association, il più grande sito di ritrattamento di combustibile nucleare della Russia. Inoltre nello stesso anno la stessa Russia venne accusata di aver nascosto un altro incidente radioattivo vicino a Severodvinsk nell’Artico.

Incidente di Kyštym
Incidente di Kyštym

Un disastro, quello della stazione nucleare di Mayak, taciuto per tanto, troppo tempo, e che ora sta venendo lentamente alla luce.

 

 

martina lumetti

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