Impeachment di Trump: The Donald ne uscirà indenne?

Al via il procedimento per l’impeachment di Trump. La seduta si apre con le immagini dello scorso 6 gennaio, con Capito Hill sotto assedio da parte di sostenitori del Tycoon.

A queste immagini seguono le parole di Donald Trump, sia quelle precedenti all’assalto in cui voleva difendere il suo posto “fino all’inferno”, sia quelle successive: “Vi amo, siete delle persone speciali” e “”Questo è quello che accade quando una vittoria a valanga viene scippata a dei grandi patrioti”.

Un mese fa, non ci fu nessuna condanna da parte dell’allora Presidente degli Stati Uniti. Sono quando fu costretto dalle circostanze, girò un video in cui sembrava condannare i gesti. In realtà i video erano 3, e in nessuno di questi era contenuta una netta condanna ai fatti.

Impeachment di Trump: i numeri sono dalla sua parte

Impeachment di Trump
Impeachment di Trump

Donald Trump non è affatto preoccupato. Nonostante da quando ha lasciato la Casa Bianca, non abbia fatto nessuna apparizione pubblica, sembra che il risultato dell’impeachment non lo preoccupi affatto. E i numeri gli danno ragione.

Per avere un esito positivo, servono 50 voti da parte dei repubblicani, e 45 votarono in maniera contraria sull’impeachment.

Stando a quanto si sa, i repubblicani che hanno votato con i democratici, ad oggi, sono 6 e tutti già nel mirino di The Donald, che avrebbe giurato vendetta nei loro confronti.

Voci di corridoio parlano di 22 senatori che potrebbero votare contro Trump, ma le incognite sono tante, come gli indecisi. In palio ci sono le poltrone, le elezioni di medio termine del 2022 che rimettono in gioco tutte le nomine, la paura di perdere il posto in Parlamento.

Per questo l’impeachment non preoccupa Trump, perché sa molto bene cosa c’è in gioco. E lo sanno anche i repubblicani.

Impeachment di Trump: avanti senza sosta.

Impeachment di Trump
Impeachment di Trump

Se Donald Trump dovesse uscire indenne, potrebbe presentarsi alle elezioni del 2024 e come abbiamo visto gode di un appoggio popolare molto ampio. Inoltre ha dimostrato di poter scatenare il suo personale esercito con delle semplici parole.

Il compito dell’accusa non è affatto semplice, per questo hanno deciso di andare avanti per tutto il week end negando anche la richiesta di uno degli avvocati di Trump di rispettare lo Sabbath.

L’accusa vuole giocare tutte le carte, batter il ferro finché è caldo e convincere gli indecisi a votare a loro favore. La strada al momento è tutta in salita.

Tania Carnasciali

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