Governo politico e tecnico: qual è la differenza?

Ieri sera si è assistito alla formazione ufficiale del nuovo Governo con a capo il premier Mario Draghi, che alle 19 ha ufficialmente sciolto la riserva davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella svelando la sua squadra: un governo politico e al tempo stesso tecnico. Cosa vuol dire esattamente?

Governo politico e tecnico: come si formano?

Governo politico
Governo politico

Come recita l’articolo 92 della Costituzione Italiana il governo non è un organo eletto ma è un organo nominato dal Presidente della Repubblica, dopo le consultazioni con i rappresentanti dei partiti eletti in Parlamento. Un processo, quello di formazione del Governo, come si è visto nei giorni scorsi, particolarmente complesso e che richiede una serie di passaggi necessari, quali:

  •  una fase preparatoria (le cosiddette consultazioni)
  • la fase dell’incarico
  • la fase di nomina, che prevede quella del Presidente del Consiglio (controfimato dal Presidente del Consiglio nominato, per attestare l’accettazione), dei singoli ministri (controfimato dal Presidente del Consiglio) e quella di accettazione delle dimissioni del Governo uscente (controfirmato anch’esso dal Presidente del Consiglio nominato)
  • la fase del giuramento del Presidente del Consiglio e dei Ministri
  • l’ottenimento della fiducia dei due rami del Parlamento come prescritto dagli articoli 93 e 94 della Costituzione, dove deve ottenere la maggioranza politica.

Una maggioranza numerica e al contempo politica in quanto fa leva su un progetto politico, che se raggiunta dà pertanto origine ad un Governo politico.

Governo politico
Governo politico

Tuttavia non sempre questa maggioranza viene raggiunta, in quanto non viene ad esserci un accordo spontaneo tra le varie parti politiche. In questi casi, la prassi istituzionale prevederebbe lo scioglimento delle camere da parte del Presidente della Repubblica e indire nuove elezioni per il rinnovo del Parlamento, ma ciò provocherebbe un rallentamento ed una sorta di “paralisi istituzionale” per questo si nomina in questi casi un Governo tecnico, frutto di un accordo “forzato” tra le varie forze politiche. Talvolta un Governo tecnico può essere nominato anche in casi eccezionali quali:

  • importanti scadenze economiche o situazioni di emergenza in cui non è presente un governo con pieni poteri
  • la realizzazione di alcune riforme di cui i partiti non vogliono assumersi la responsabilità diretta,
  • situazione di stallo tra le forze politiche rappresentate in Parlamento quando non vi è certezza che questa possa essere sbloccata da nuove elezioni.

Governo politico e tecnico : le caratteristiche

Governo politico
Governo politico

Nel caso del Governo formato da Mario Draghi, si tratta di un Governo costituito sia da ministri scelti in funzione delle loro competenze tecniche (governo tecnico)  che da ministri che sono stati scelti in base al loro ruolo istituzionale (governo politico)

martina lumetti

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