Ebola torna a far paura in Africa: nuovi casi in Guinea

“Siamo di fronte a un’epidemia”: con queste parole il capo dell’agenzia sanitaria della Guinea, Sakoba Keita, ha annunciato il preoccupante ritorno del virus Ebola. Nello stato africano sono stati registrati sette casi confermati e tre morti in seguito alla febbre emorragica, i primi a cinque anni di distanza dalla fine del suo ultimo focolaio. Tra i morti anche un’infermiera la quale aveva mostrato i sintomi a fine gennaio ed era stata seppellita il primo febbraio.

Solo la settimana scorsa erano stati registrati altri casi di Ebola in Africa, questa volta nella Repubblica Democratica del Congo.

Virus Ebola torna a far paura in Africa: com’è cominciato tutto?

virus Ebola
virus Ebola

Il virus Ebola è un virus ad ssRNA(-) ed è stato identificato per la prima volta nel 1796 dal microbiologo Ngoy Mushola, che per primo descrisse quella che definì una malattia caratterizzata « da una febbre alta a circa 39 °C, ematemesi, diarrea con sangue, dolore retro-sternale e addominale, prostrazione con “pesantezza” nelle articolazioni e rapida evoluzione in morte dopo una media di tre giorni». 

Il nome Ebola deriva dal fiume nelle prossimità del quale sarebbe stato identificato il primo focolaio epidemico causato da questo virus, la cui principale sorgente sarebbe rappresentata dai pipistrelli, e che si trasmette principalmente tra umani e dagli animali attraverso i fluidi biologici.

virus Ebola
virus Ebola

La prima vera epidemia di Ebola è quella avvenuta a partire dai primi mesi del 2014 in Africa Occidentale, che ha interessato in particolare la Guinea, Sierra Leone, Liberia e Nigeria, terminata nel 2016.

Nel 2019 si è verificata una nuova epidemia da virus Ebola nelle province di Nord Kivu e Ituri in Repubblica Democratica del Congo.

Virus Ebola torna a far paura in Africa, OMS: “In arrivo i vaccini”

riapertura degli impianti
riapertura degli impianti

Immediata è stata la risposta all’emergenza da parte dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), la quale provvederà all’invio dei vaccini contro il virus e assistenza al Paese centrafricano per limitare i contagi e contenere il più possibile l’epidemia in corso.

martina lumetti

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