Lockdown sì o lockdown no? La richiesta di Ricciardi divide la politica e non solo

“Lockdown necessario per frenare la diffusione del coronavirus”: Walter Ricciardi, consigliere del Ministro della Salute, ospite alla trasmissione “Che Tempo che fa” ha ribadito la necessità, in questo momento, di una chiusura totale del Paese, alla luce dell’emergenza causata dalla diffusione delle nuove varianti, soprattutto quella inglese.

“Come nel 2017 (vedi copertina di Time) compito degli scienziati di sanità pubblica è dire la verità: ritorno alla ‘normalità’ solo con 1. lockdown brevi e mirati per avere meno di 50 casi per 100.000 2. testare e tracciare in modo efficace 3. vaccinare a tutto spiano”

Queste le parole con cui Ricciardi, su Twitter, posta l’immagine di una vecchia copertina del settimanale americano, che titolava “Avvertenza: non siamo pronti per la prossima pandemia”

Lockdown  necessario: Ricciardi divide la politica e non solo

lockdown necessario
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Una proposta, quella fatta da Ricciardi al Ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha provocato caos e un’immediata scia di proteste: da Vittorio Sgarbi a Matteo Salvini (“Mi fido dei medici e degli scienziati. Non mi va bene che questo consulente del ministro dica ‘bisogna chiudere tutto, ne parlerò con il ministro più tardi’. No. C’è un presidente del Consiglio che si chiama Mario Draghi? Prima di terrorizzare 60 milioni di abitanti, fai il favore di parlarne con il presidente del Consiglio”),

Il leader della Lega sottolinea inoltre come “Ci sono tanti scienziati che non la pensano come il dottor Ricciardi, li metti attorno al tavolo e chi convince di più, numeri alla mano, ha ragione. Non ne possiamo più di aprire, chiudere…”

lockdown necessario
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Tra questi anche Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, che definisce il lockdown richiesto da Walter Ricciardi “una misura barbara, senza razionale scientifico. Le soluzioni sono lockdown mirati, provinciali, localizzati, chirurgici e rapidi. Abbiamo Sardegna e Val D’Aosta quasi bianche e le trattiamo alla pari dell’Umbria? Per me non è corretto

lockdown necessario
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Dall’altra parte, Walter Ricciardi può contare sul “sostegno” di Andrea Crisanti che sottolinea la necessità immediata di un “lockdown duro subito” per evitare la netta prevalenza della variante inglese che come sottolineato qualche giorno fa da Brusaferro “in pochi mesi potrebbe diventare la variante prevalente in Italia”, e di  Claudio Mastroianni, direttore del Dipartimento di Malattie infettive del Policlinico Umberto I di Roma:

“Ora più che mai serve la massima attenzione e bisogna stare molto accorti e valutare misure più stringenti e anche l’idea di un lockdown. Siamo di fronte a una settimana decisiva”

martina lumetti

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