Gli autisti Uber sono lavoratori: a stabilirlo la Corte Suprema inglese

Gli autisti Uber devono essere considerati lavoratori a tutti gli effetti, e non lavoratori autonomi : a stabilirlo la Corte Suprema del Regno Unito. Si tratta di una piccola grande vittoria per i migliaia di autisti Uber, che avranno diritto al salario minimo e alle ferie.

Autisti Uber e i loro diritti: da dove è partito tutto?

autisti Uber
autisti Uber

Quella degli autisti Uber è  una lunga battaglia legale, per essere considerati lavoratori veri e propri, che si combatte già dal 2016, quando James Farrar e Yaseen Aslam, vinsero al tribunale del lavoro contro il gigante delle app di ride hailing, che l’anno dopo ha impugnato ricorso contro la decisione del tribunale del lavoro.

Un ricorso che si ‘è rivelato inutile, dal momento che l’Employment Appeal Tribunal ha confermato la sentenza nel novembre 2017, al quale ha fatto seguito all’Alta Corte, che ha confermato nuovamente la sentenza nel dicembre 2018.

autisti Uber
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Quello di qualche giorno fa è stato l’ultimo tentativo da parte della multinazionale di appellarsi alla sentenza, ricorrendo alla massima autorità giudiziaria britannica, la Corte Suprema appunto, che tuttavia ha evidenziato come i conducenti risultino in una posizione di totale subordinazione a Uber, in cui l’unico modo per aumentare i loro guadagni sarebbe lavorare più ore.  Una sentenza pronunciata sulla base di diversi elementi, tra i quali

  • la scelta della tariffa da parte di Uber
  • i termini del contratto stabiliti tra società e gli autisti, che non hanno voce in capitolo
  • il vincolo legato alla richiesta delle corse
  • Uber monitora il servizio di un conducente attraverso la valutazione a stelle e ha la capacità di interrompere il rapporto se dopo ripetuti avvisi questo non migliora

Autisti Uber e i loro diritti: cosa cambierà ora?

autisti Uber
autisti Uber

Una sentenza, quella della Corte Suprema secondo cui Uber deve considerare i suoi conducenti “lavoratori” dal momento in cui accedono all’app fino a quando si disconnettono, che è stata vista come un punto di svolta , come dichiarato anche da ,  James Farrar, segretario generale di ADCU.

“Questo è un vantaggio per tutti i conducenti, i passeggeri e le città. Significa che Uber ora ha i giusti incentivi economici per non rifornire il mercato con troppi veicoli e troppi conducenti”

martina lumetti

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