Perseverance su Marte: la storia è servita

Perseverance su Marte: ieri sera il robottino ha finalmente poggiato i metallici piedini sul pianeta rosso.

Dopo gli 11 minuti di attesa più lunghi della storia, ha dato segnali di vita manifestando la sua presenza su Marte: secondo i calcoli della Nasa, Perseverance avrebbe dovuto emettere un segnale dopo 7 minuti ma a causa di un ritardo nelle comunicazioni terra-Marte ne sono passati 11.

Questo ha provocato qualche attimo di panico, poiché poteva anche significare che la missione fosse fallita, ma per fortuna non è andata così.

Persevarnce su Marte: la sua missione di studio

Possiamo vedere Perseverance come uno studente Erasmus che va a studiare un luogo inesplorato. Purtroppo per lei sarà sola, ma essere un robot in questo aiuta.

Scherzi a parte, lo studio che il robottino dovrà compiere è molto importante: la sua missione consunte nello studiare il suolo di Marte, per stabilire se ci sia mai stata una qualche forma di vita sul pianeta.

Perseverance su Marte
Perseverance su Marte

I risultati degli studi arriveranno sulla Terra nel 2031, dopo una staffetta di cui anche l’Italia sarà protagonista.

Perseverance è atterrata su quello che una volta era un lago: la presenza di acqua potrebbe significare che c’è stata vita su Marte, ma questo lo si potrà stabilire solo dopo gli studi della Nasa.

Persevarnce su Marte: un viaggio lungo mesi

Il robottino è partito per la sua destinazione a giugno 2020, ha percorso 3,9 milioni di km in tutto questo tempo e ora è pronto a compiere la sua missione.

L’atterraggio non era cosa semplice: primo sul pianeta ci sono 1300 gradi, e nonostante lo scudo termico di Perseverance, la preoccupazione era tanta.

La manovra di atterraggio è la più breve ma anche la più complicata: tuto è calcolato al secondo, ma gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Queste le tappe:

Perseverance su Marte
Perseverance su Marte
  • A 240 secondi dall’ingresso in orbita si aprirà il paracadute che rallenterà la corsa di Perseverance evitando bruschi impatti.
  •  Passati 20 secondi o scudo termico che ha protetto il robottino dalle alte temperature, si staccherà permettendo al robottino di attivare radar e telecamere per studiare il suolo.
  • A questo punto il paracadute verrà abbandonato per attivare i retrorazzi che rallenteranno ancora di più la velocità di Perseverance.
  • Quando si saranno raggiunti 20 metri di distanza dal suolo e 12 secondi dall’atterraggio, Perseverance si staccherà dallo stadio per la discesa a cui era ancorata e molto lentamente verrà posizionata su Marte.
  • Il robottino è attaccato a cavi lunghi più di 6 metri, che taglierà non appena i sensori comunicheranno di aver toccato il suolo

La storia è scritta: Perseverance è atterrata su Marte e ha inviato le prime immagini.

Perseverance su Marte
Perseverance su Marte

 

Tania Carnasciali

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