Crisi politica in Spagna: il PP chiede di destituire Podemos

Crisi politica in Spagna a seguito della violente manifestazioni degli ultimi giorni.

Il Partito Popolare, guidato da Casado, chiede che il Presidente del Consiglio Sanchez rimuova Iglesias, esponente di Podemos, dal suo incarico di vicepresidnete.

Il PP accusa Podemos di non aver condannato fermamente le violenze che da una settimana scuotono la penisola iberica, ma anzi di averle causate e avallate.

Uno degli esponenti di Podemos, poche ore dopo l’inizio delle violente proteste, ha espresso su Twitter il suo appoggio ai giovani antifascisti che lottano per la libertà.

Crisi politica in Spagna
Crisi politica in Spagna

Questo unito al fatto che molti esponenti del partito non hanno espresso condanne alla violenza, ha fatto scattare una crisi politica in Spagna interna al Parlamento.

L’opposizione chiede che Podemos venga tolto dalla maggioranza governativa, ed invoca la Ley De Partidos che all’articolo 9 elenca come comportarsi in casi come questo: se un partito approva movimento violenti, dev’essere allontanato perché potrebbe essere una minaccia alla democrazia.

Crisi politica in Spagna: la reazione di Podemos

Il movimento anticonvenzionale che da anni raccoglie consensi in Spagna, reagisce sostenendo che si sta puntando il dito sulle violenze per non affrontare il vero problemi, ossia il diritto di espressione.

Secondo Podemos la stampa sta appositamente sviando l’attenzione, affinché le cose non cambiano e tutto rimanga uguale.

Crisi politica in Spagna
Crisi politica in Spagna

Lo scontro in Parlamento è senza esclusione di colpi: Podemos accusa di non voler affrontare il problema, il PP accusa Sanchez di non voler toccare gli alleati di Governo perché gli conviene generali buono e il Partito Socialista, quello di Sanchez, sostiene che il Governo è saldo e ha 3 grandi priorità ossia salute, lavoro e protezione sociale. Aggiunge inoltre che il diritto di espressione è pienamente garantito e gli fa eco Sanchez dicendo che in Spagna vige una democrazia piena.

La crisi politica in Spagna pare essere solo all’inizio, tra accuse, conferenze stampa e tweet al vetriolo.

Si attendono le reazioni di Sanchez a tutta questa lunga polemica, che sta dividendo un Paese già duramente provato dalla pandemia.

Tania Carnasciali

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