Siria: attacco aereo USA contro milizie filo-iraniane

In Siria venerdì è avvenuto un attacco aereo USA contro milizie filo-iraniane. L’attacco, secondo alcune fonti, ha causato 22 morti ed è il primo sferrato nella presidenza Biden. 

Attacco aereo USA contro milizie filo-iraniane: i fatti.

Gli USA tornano all’attacco in Siria. Il Pentagono annuncia che grazie ad un bombardamento mirato sono stati distrutti obiettivi militari al confine tra Siria ed Iraq in un’area tra la città siriana Boukamal e l’irachena Qaim.

I bersagli sono stati gruppi di miliziani appartenenti a gruppi appoggiati dall’Iran che operano nella zona.

Gli ufficiali delle milizie sostengono che nel raid è morta una sola persona, ma l’Osservatorio siriano per i diritti umani a guida anglosassone dichiara che le vittime sono state 22.

Attacco aereo USA in Siria. Gli strike americani hanno colpito venerdì tre camion che trasportavano munizioni appartenenti a dei gruppi filo-iraniane di fede sciita causando delle vittime. Il segretario americano della Difesa Lloyd Austin dice di essere sicuro che i bersagli colpiti erano legati ai gruppi che a febbraio hanno attaccato personale americano in Iraq. (Fonte: Yahya Nemah/EPA/ANSA)
Attacco aereo USA in Siria. Gli strike americani hanno colpito venerdì tre camion che trasportavano munizioni appartenenti a dei gruppi filo-iraniane di fede sciita causando delle vittime. Il segretario americano della Difesa Lloyd Austin dice di essere sicuro che i bersagli colpiti erano legati ai gruppi che a febbraio hanno attaccato personale americano in Iraq. (Fonte: Yahya Nemah/EPA/ANSA)

L’attacco aereo è stato definito dal Pentagono “una risposta militare proporzionata” e la decisione di attuarlo è stata presa di comune accordo con gli altri membri della Coalizione.

Inoltre, affermano gli statunitensi, a fianco dell’azione militare verranno messe in campo anche misure diplomatiche.

Perché è avvenuto questo attacco aereo USA? Stando alle fonti, gli Stati Uniti l’hanno organizzato in risposta a tre attentati avvenuti negli ultimi giorni in Iraq ai danni di cittadini USA.

Gli attacchi che hanno suscitato la reazione decisa di Joe Biden sono stati sferrati con razzi a Erbil e a Baghdad. Nella capitale irachena, peraltro, un attacco ha colpito la “Green Zone” dove si trovano l’ambasciata americana e altre missioni diplomatiche.

Gli strike hanno causato vittime e ferite tra il personale USA di stanza nella Nazione mediorientale. Attualmente in Iraq sono schierati circa 2500 soldati americani in funzione anti-ISIS.

Attacco aereo USA contro milizie filo-iraniane: le reazioni.

Gli strike voluti da Biden hanno scatenato tensioni in questo delicato settore che da anni è funestato da guerra, terrorismo e instabilità.

La Siria, luogo dove è avvenuto l’attacco aereo, ha condannato lo strike e l’ha definito un brutto segno sulle politica estera di Biden.

Il presidente USA Joe Biden ha ordinato un attacco aereo contro contro obiettivi militari tra Siria ed Iraq. L'azione, resa possibile dall'aiuto dell'intelligence irachena, ha suscitato proteste di Damasco, dell'Iran e della Russia. (Fonte: Jim Lo Scalzo/EPA/ANSA)
Attacco aereo USA. Il presidente Joe Biden ha ordinato un attacco aereo contro contro obiettivi militari tra Siria ed Iraq. L’azione, resa possibile dall’aiuto dell’intelligence irachena, ha suscitato le proteste di Damasco, dell’Iran e della Russia. (Fonte: Jim Lo Scalzo/EPA/ANSA)

Il ministro degli esteri di Damasco condanna fermamente “la codarda azione americana”

Ma chi si è adirato maggiormente per l’attacco è l’Iran. Infatti i gruppi colpiti dal raid fanno parte delle Forze di Mobilitazione Popolare, una formazione militare che comprende perlopiù milizie sciite, come ad esempio Kataib Hezbollah, appoggiate dall’Iran.

In questo periodo Stati Uniti e Iran hanno riaperto il dialogo sul nucleare dopo il gelo dell’amministrazione Trump.

Tuttavia Biden vuole mostrare i muscoli e far vedere che anche se con l’Iran ci sono delle aperture diplomatiche, non vengono tollerati attacchi da parte di milizie filo-iraniane nelle zone legate agli Usa.

Un’altra fazione rimasta scontenta dall’attacco aereo USA tra Siria ed Iraq è la Russia. Mosca è da anni un elemento fondamentale nel difficile quadro mediorientale essendo molto legata alla Siria.

Sergei Lavrov, ministro degli esteri russo, dice che Biden deve rivelare direttamente i suoi piani nella regione. Inoltre al ministro non è andato giù il fatto che gli americani abbiano avvisato Mosca dell’attacco pochissimi minuti prima della sua esecuzione.

Il cambio di passo di Joe Biden rispetto al predecessore Donald Trump sta delineando un nuovo, complesso scenario nel Medio Oriente.

 

 

 

 

 

Pierpaolo Pisciella

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