Era Biden: la Camera USA approva il piano aiuti per l’emergenza COVID-19

La Camera USA ha ufficialmente approvato il piano aiuti proposto dal Presidente Joe Biden per far fronte all’emergenza COVID-19. Ora si attende l’approvazione in Senato.

Solo negli Stati Uniti, dall’inizio della pandemia si sono registrati 28.486.394 casi di contagio e, negli ultimi giorni, è stata raggiunta e superata la soglia dei 500mila morti.

Piano aiuti USA contro l’emergenza COVID-19: in cosa consiste?

Un piano aiuti da 1.900 miliardi di dollari  che è stato approvato immediatamente dai Democratici, tranne per due che si sono schierati dalla parte dei repubblicani, definendolo “inutilmente ampio e pieno di priorità democratiche non correlate alla pandemia”

Piano aiuti
Piano aiuti

Uno dei punti focali di tale piano è senza dubbio quello delle vaccinazioni, per le quali Biden ha deciso di stanziare 50 miliardi di dollari per migliorare i centri di test e altri 20 per sviluppare una campagna di vaccinazione nazionale, che comprenderà la creazione di centri comunitari e l’assunzione di nuovi addetti alla somministrazione.

Altro tema importante per l’amministrazione Biden è la scuola, per la quale verranno stanziati 170 miliardi di dollari per favorire la riapertura di scuole ed università, con l’acquisto di maschere e prodotti per la pulizia, l’aggiornamento dei sistemi di ventilazione e la creazione di classi di dimensioni inferiori.

Una riapertura, quella della scuola, che il presidente una priorità assoluta, rispondendo a studi che mostrano gli studenti con scolarizzazione remota che sono rimasti indietro. È anche visto come un fattore che impedisce ai genitori di tornare al lavoro.

Piano aiuti
Piano aiuti

Proprio a loro è finalizzata la terza trance del piano aiuti; inoltre agli stessi genitori sarà garantita la possibilità di richiedere il rimborso delle tasse annuali per le spese per l’assistenza all’infanzia.

A tutto questo si aggiungono sovvenzioni per piccole imprese e fondi più mirati: 25 miliardi per ristoranti e bar, 15 miliardi per le compagnie aeree e altri 8 miliardi per gli aeroporti, 30 miliardi per il transito, 1,5 miliardi per Amtrak e $ 3 miliardi per la produzione aerospaziale.

 

martina lumetti

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