Sanremo 2021: diretta dal Teatro Ariston

Sanremo 2021 è giunto alla seconda serata, che si apre con uno stacchetto di Amadeus e Fiorello, in pieno stile one man show. D’altronde i social da ieri si lamentano delle sue eccessive doti come accentratore. E come dargli torto?

Partono le nuove proposte con musica più vecchia delle canzoni di Orietta Berti. Seriamente sono le novità musicali? Speriamo fuori dall’Ariston ci sia di meglio.

Arriva il primo ospite, la Orietta nazionale con una canzone sull’amore in pieno stile italiano e con un vestito elegante e davvero bello. D’altronde non si può non voler bene ad Orietta, quindi ci piace e alziamo mille pollici. Oltreché che i calici.

È tornato anche Bugo, che forse era rimasto nei meandri del teatro dallo scorso anno continuando a nascondersi da Morgan. E una volta sentita la canzone, ci siamo chiesti perché sia uscito a cantare: ritmo banale, canzone incomprensibile e un look che non si può vedere. Bravo Bugo non ne hai azzeccata una.

Possiamo fare una standing ovation per Elodie? I vestiti ci piacciono, lei è stratosferica qualsiasi cosa faccia, e stranamente non trovarlo critiche. Il che credeteci è cosa davvero rara.

Arriva la superospite Laura Pausini, fresca di Golden Globe e vestita come un Mangiamorte. Almeno arrivasse Voldemort la serata sarebbe interessante. L’ingresso è preceduto da Fiorello che canta, e ci fa sempre più presente che si sta trasformando in Domenico Modugno.

Sanremo 2021
Sanremo 2021

Tra una pubblicità e l’altra, il festival continua, ed è il turno di Gaia che la maggior parte dei testi di Sanremo 2021, è incomprensibile. Sembra tratti di famiglie, di sentimenti, ma se qualcuno ha maggiori notizie ci informi.

Possiamo dire una cosa a Fiorello e Amadeus? Non siamo al villaggio vacanze, non è che dovete per forza fare i simpatici.

Arriva sul palco dell’Ariston lo Stato Sociale, senza il leader Lodo Guenzi, ma la canzone per quanto carina non convince. Premio dei premi per aver citato la gag di Morgan e Bugo, per noi hanno vinto solo per questo. La canzone fa riflettere: perché corriamo per ottenere cose materiali che non riusciamo a goderci? A voi la risposta.

Arriva il trio lirico Il Volo, protagonista di un omaggio al Maestro Ennio Morricone scomparso lo scorso anno, e protagonista del cinema e della musica mondiale.

Sanremo 2021
Sanremo 2021

Tocca a La Rappresentazione di Lista. Qualcuno può svegliarci quando hanno finito? Grazie.

É il turno di Gaia Gozzi, con una canzone, orecchiabile, latineggiante, spumeggiante. Chi ci ricorda? Elettra Lamborghini, che rimane inimitabile, quindi per noi è no.

È il turno di Malika Ayane, vestita come Aladino che ci fa sorgere subito una domanda: ma quando arriva il genio della lampada? Comunque lei è immensa, qualsiasi cosa faccia o canti. Pollici su.

Sanremo 2021
Sanremo 2021

Momento serietà, niente giullari di corte, ed arriva Alex Schwarz a Sanremo 2021. L’atleta parla delle sue vicissitudini e di come dimostrare la sua innocenza lo abbia aiutato ad andare avanti.

In tutto questo torpore, arriva la nostra musa Elodie: inguainata in un fantastico vestito dorato, si esibisce sul palco dell’Ariston facendoci alzare dalle poltrone e metterci a ballare. Tutti su Tik Tok a fare video! Fate alzare anche la nonna che dorme dalla canzone di Orietta Berti!

Finito il momento allegria, torniamo a quello nostalgia: arriva Gigliola Cinquetti che era già piuttosto soporifera a 15 anni figuriamoci adesso. Canta ancora per la miliardesima volta “Non ho l’età”, dimostrando che in fondo ha ragione perché ha un fisico da paura.

Segue Fausto Leali, che canta i suoi successi, alimentando l’effetto noia. Dopo Elodie ci eravamo gasati, adesso sonnecchiamo pigramente sul divano insieme al cane. Marcella Bella ci fa aprire gli occhi, se non altro per capire chi ci sta sotto i capelli, ma dura solo un attimo poi il sonno e il torpore riprendono il sopravvento.

Il momento revival a Sanremo 2021,  messo a mezzanotte dopo l’exploit di Elodie non ce lo meritavamo. Troppo lungo, basato su schemi già visti e per niente interessante.

Arriva la poesia di Ermal Meta a Sanremo 2021: “Un milione di cose da dirti” è un inno all’amore profondo, quello fatto di silenzi, sguardi e complicità. Torniamo ragazzini tra i banchi di scuola, quando ancora era bello abbracciarsi di nascosto lontani da occhi indiscreti.

È il momento di Extraliscio e Davide Toffolo con “Bianca luce nera”, ma non siamo sicuri di essere svegli quindi a voi il giudizio.

Quando pensavamo che il peggio fosse passato, arrivano i rappers capitanati da Rocco Hunt e Gigi D’Alessio. Uno spettacolo imbarazzante, a cui ancora stentiamo a credere, e che stiamo cercando di eliminare dalla nostra mente. Probabilmente avremo gli incubi a lungo.

Sanremo 2021
Sanremo 2021

È di nuovo il turno di Achille Lauro sul palco di Sanremo 2021, che stasera ha una treccia rossa lunghissima in stile Rapunzel, e un look alla Celentano. Che dire, è indubbiamente un artista, e poi dopo lo spettacolo di Gigi D’Alessio ci voleva proprio.

È il turno di Random e Fulminacci, che confermano la tendenza tutta italiana della canzone d’amore sdolcinata sul palco dell’Ariston. Poteva fare eccezione Sanremo 2021? D’altronde questo è il festival dell’unione, della tradizione. Quest’anno ci dobbiamo sentire orgogliosi delle nostre radici, e quale miglior modo se non quello di fare canzoni strappalacrime?

Forse ci avviciniamo al finale di questa interminabile serata, e mentre ascoltiamo la canzone di Willie Peyote, che fa effettivamente riflettere, ci chiediamo: ma Bip Bip dove lo ha messo?

La serata continua tra stacchetti, ospiti e il pubblico a casa che si chiede ma tra quanto finisce? Chi manca? In un infinito loop.

Tania Carnasciali

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