Terza serata Sanremo 2021: è tempo di duetti (diretta)

Terza serata Sanremo 2021: tutto è pronto per la serata dei duetti e delle cover dei cantanti in gara con altri grandi artisti della musica italiana, le cui esibizioni esulano dalla gara in corso, che attualmente vede in cima alla classifica Ermal Meta, seguito da Annalisa e Irama (quest’ultimo, durante la seconda serata, non si è esibito dal vivo).

Terza serata Sanremo 2021: tra duetti e cover

Terza serata Sanremo 2021
Terza serata Sanremo 2021

Immancabile, il siparietto di “Prima Festival” curato da Giovanna, la moglie di Amadeus, Giovanni Vernia e Valeria Graci, con il collegamento alla Tim DataRoom che stila il podio dei più Tweetati, tra i quali spiccano Achille Lauro ed Elodie, ed incontri con i vari cantanti prima delle kermesse: ai microfoni degli irriverenti Vernia e Graci sono finiti Irama, Aiello e Fulminacci.

Un tantino di pubblicità (tra Loredana Bertè, divani e pasta e pancetta…come pure l’immancabile Tim con la voce potente di Mina) e si entra nel vivo della terza serata, che si apre nel ricordo di un grande della musica italiana, Lucio Dalla, di cui recentemente è ricorso l’anniversario della scomparsa, avvenuta il 1° marzo del 2012: un ricordo che prende vita con la voce di Giuliano SanGiorgi e dei suoi Negramaro, che interpretano “4 marzo 1943”. Poi il gruppo pugliese rivive il ricordo del loro debutto sull’ Ariston

Noemi e Neffa “Prima di andare via”

Un primo tuffo nei primi anni 2000 quando Neffa iniziava la sua carriera con questa canzone; ora il cantante uno dei precursori dell’hip hop in Italia e uno dei massimi esponenti del rap italiano, ritorna sul palco dopo 6 anni di assenza.

Fulminacci con Roy Paci “Penso positivo”

Uno slogan in musica, quello di Jovanotti del 1993, reso più potente con Fulminacci, in duetto con Valerio Lundini e il suono inconfondibile della tromba di Roy Paci, accompagnato con una piccola coreografia.

Emozioni che non finiscono, con l’arrivo di uno delle co-conduttori della serata insieme a Fiorello ed Amadeus, Vittoria Ceretti, direttamente da Parigi (dove la modella si trovava per delle sfilate), che annuncia il terzo duetto, quello di Francesco Renga con la giovane Casa di Lego, con “Una ragione di più” uno dei dei brani più rappresentativi della grande Ornella Vanoni.

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Pochi istanti e l’Ariston si trasforma in una gigantesca balera, con gli Extraliscio che insieme a Davide Toffolo e Peter Pichler animano il palco con“Rosamunda” di Gabriella Ferri, da sempre definita “La polka rivista in salsa romana”

Dall’allegria degli Extraliscio alla comicità di Fiorello il passo è breve, e il tema caldo della giornata (le dimissioni improvvise di Zingaretti) è presto servito.

Poi il comico siciliano torna in quello che è uno dei suoi ruoli prediletti quello dell’imitatore/cantante, proponendo un medley di grandi assenti della kermesse, da Vasco Rossi a Gianni Morandi fino a Massimo Ranieri, con la sua solita verve.

Terza serata Sanremo 2021: i duetti continuano

Fasma – “La fine” (Nesli) con Nesli

Si torna alle emozioni dei duetti, con un brano quasi autobiografico del rapper di Senigallia,ricco di emozioni, in cui si riferisce a se stesso e alla sua voglia di migliorarsi. Emozione si “spegne” a causa di uno dei microfoni che non funziona…il bello della diretta, ma che poi si riaccende, con una canzone che “lascia senza fiato”.

Bugo – “Un’avventura” (Lucio Battisti) con i Pinguini Tattici Nucleari

Il primo, il “grande abbandono” dell’edizione passata di Sanremo, i secondi una delle band rivelazione della stessa edizione: un mix unico nel ricordo di un grande della musica italiana, scomparso forse troppo presto, ma che ci ha lasciato canzoni indimenticabili

Francesca Michielin e Fedez – Medley 

Un gioco musicale, che unisce alcuni grandi brani della musica italiana (tra cui “Del verde” di Calcutta, e  “Le Cose Che Abbiamo In Comune”  Daniele Silvestri) che Francesca Michielin e Fedez trasformano in un simpatico siparietto di note.

Irama – “Cyrano” (Francesco Guccini)

Esibizione in prova quella del cantante toscano, vincitore di Amici 2018, data la vicenda che l’ha coinvolto negli ultimi giorni, ma lo stesso emozionante, con una canzone del grande Francesco Guccini.

Maneskin – “Amandoti” (Cccp Di Giovanni Lindo Ferretti) con Manuel Agnelli

Un inno all’amore profondo, con un sottofondo rock, la cover del brano dei Cccp portata dalla band rivelazione di X Factor 2017 in duetto con il loro coach.

Random – “Ragazzo fortunato” (Jovanotti) con i The Kolors

Una vera e propria fortuna, quella per il rapper e la band campana rivelazione che sfogano tutta la loro energia musicale sul palco dell’Ariston

Willie Peyote – “Giudizi universali” con Samuele Bersani

La storia di una coppia in cui l’amore ha perso la precedente carica e la spontaneità dei gesti rivive a distanza di 24 anni sul palco dell’Ariston, in un duetto pieno di emozione.

Terza serata Sanremo 2021
Terza serata Sanremo 2021

Emozioni come quelle regalate da Antonella Ferrari, attrice che lotta da anni contro un terribile male, la sclerosi multipla, che porta all’attenzione di tutti, e Valeria Fabrizi, che presenta una grande voce, come quella di Orietta Berti, che insieme al gruppo de Le Deva porta “Io che amo solo te”, capolavoro di Sergio Endrico: una dichiarazione in musica di devozione per la persona amata.

Sono le 23:04, e dopo mille peripezie, Zlatan Ibrahimovic torna sul palco dell’Ariston, per presentare uno dei manifesti del pop italiano, “Gli anni” degli 883, cantata da Gio Evan con i cantanti di The Voice Senior

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Finita la pubblicità, tocca a Giò Evan e ai contanti senior di The Voice, che si esibiscono cantando Gli Anni di Max Pezzali. Noi ci asteniamo dal commentare questa esibizione. Se avete parole datecele.

Tocca a Ghemon con I Neri Per Caso: cantano un medley di canzoni del gruppo, dando vita ad un bella esibizione.

L’euforia dura poco, perché i due padroni di casa impegnati nel dare un tocco da villaggio turistico al festival, danno vita ad un siparietto che non sappiamo come definire: Amadeus taglia i baffi a Fiorello. Ok andiamo avanti che iniziamo ad avere sonno.

Momento intervista: riappare Ibrahimovic, che è arrivato alla terza serata di Sanremo in moto a seguito di un incidente lungo il percorso, e insieme a lui viene intervistato anche Sinisa Mihajlovic. I due raccontano come si sono conosciuti, come sono diventati amici. Cantano “Io Vagabondo” con Amadeus e Fiorello, provocando probabilmente l’alzata dal divano di mezza Italia.

Momento anni 80 con La Rappresentante Di Lista che canta “Splendido splendente” con Donatella Rettore. Avete cantato a squarciagola ammettetelo.

Momento emozionante con Arisa e Michele Bravi che cantano “Quando” di Pino Daniele. Il ricordo del cantante napoletano aleggia sul teatro, e nella mente di tutti. È uno dei nostri simboli, non lo possiamo negare.

Terza serata di Sanremo 2021: calcio protagonista

È il momento di Donato Grande, calciatore di Powerchair Football palleggia con Ibra, facendoci conoscere questa pratica sportiva e dando l’opportunità ad Amadeus di affrontare il problema delle barriere sociali:

“Siamo tutti responsabili ricordate che quando parcheggiamo in un posto per disabili, quando blocchiamo un portone decidiamo con grande arroganza e maleducazione che ragazzi come Donato non possano vivere la vita che devono vivere”. 

Terza serata di Sanremo 2021: Achille Lauro

Ormai è il protagonista del festival, aspettiamo di vedere cosa porterà sul palco e non ci delude mai.

Terza serata di Sanremo 2021
Terza serata di Sanremo 2021

Stasera protagoniste insieme all’artista, Emma Marrone e Monica Guerritore, la canzone di Lauro è “Penelope”.

“Sono il pop, presente, passato, tutti, nessuno, universale, censurato, condannato a una lettura disattento […] Mi riducono ad un’idea, antonomasia di quelli come me […] dio benedica gli incompresi”.

Continua la gara della terza serata di Sanremo 2021, ed è il momento di Madame che omaggia Celentano con  “Priseconcolinensinanciusol” innovativo brano tipicamente celentanesco e all’avanguardia. Riprendendo il video originale in cui Adriano Celentano è in professore, notiamo una somiglianza e una leggera allusione ai banchi a rotelle.

Lo Stato Sociale con Pannofino e Emanuela Fanelli, tocca un tema molto attuale: le migliaia di lavoratori del settore dello spettacolo che da mesi sono a casa impossibilitati a lavorare.

Gaia Gozzi e poi Annalisa, fanno le loro esibizioni portando un tocco originale a canzoni della storia della musica italiana.

Colapesce e Di Martino portano Battiato sul palco con “Povera Patria” . È proprio la voce del Maestro a chiudere l’esibizione pronunciando i versi finali.

Ancora Battisti con Coma_Cose e Alberto Radius, che cantano “Il mio canto libero” assieme a Mamakass.

articolo di Martina Lumetti e Tania Carnasciali 

 

 

martina lumetti

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