Guai per Jeanine Áñez: arrestata l’ex presidente boliviana

L’ex presidente ad interim della Bolivia, Jeanine Áñez, è stata arrestata poche ore fa insieme ad altri ex ministri. L’accusa a loro carico è quella di aver partecipato al golpe militare del 2019 nel paese sudamericano.

Chi è Jeanine Áñez?

Jeanine Áñez
Jeanine Áñez

Classe 1967, Jeanine Áñez dopo essersi diplomata si trasferisce dapprima a La Paz, poi nel 1988 a Santa Cruz de la Sierra, dove completa la sua formazione professionale e infine a Trinidad, dove si iscrisse alla facoltà di scienze giuridiche, politiche e sociali dell’Università autonoma di Beni “José Ballivián”. Conseguita la laurea, lavora prima nella televisione locale,  per poi approdare in politica nel 2006 come componente dell’Assemblea costituente per la stesura della nuova carta costituzionale, e poi nel 2010 come senatrice nelle file del Piano Progresso per la Bolivia – Convergenza Nazionale.

Jeanine Áñez e il golpe militare del 2019

Jeanine Áñez
Jeanine Áñez

Nel 2019 si autoproclama presidente ad interim della Bolivia in seguito ad un broglio elettorale nelle elezioni del 20 ottobre, che danno per vincitore il presidente in carica Evo Morales.

Un’ autoproclamazione, che tuttavia da molti viene vista fin dall’inizio come un colpo di Stato da parte della Anez e della sua squadra; inoltre l’Organizzazione degli Stati americani, che ha riconosciuto tale proclamazione, viene accusata però di avere un atteggiamento ostile nei confronti degli esperimenti di socialismo nel Sud America (Cuba fu esclusa dall’OSA dal 1962 al 2009).

Nei giorni a seguire non mancano gli scontri tra le varie fazioni politiche, nonchè proteste in piazza da parte della popolazione.

La situazione attuale

Jeanine Áñez
Jeanine Áñez

La sig.ra Áñez in seguito all’arresto ha affermato di essere vittima di una vendetta politica da parte del partito socialista Mas di Morales, tornato al potere dopo un lungo esilio.

Il partito ha ottenuto una schiacciante vittoria alle elezioni presidenziali e del Congresso nell’ottobre dello scorso anno, aprendo la strada al signor Morales per tornare in Bolivia dall’Argentina e assumere la guida del partito Mas.

 

martina lumetti

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