Vaccino AstraZeneca: molti paesi europei sospendono le dosi

Sospese le dosi AstraZeneca in diversi paesi Europei, quali Germania, Francia e Italia, dove sarebbe stata immediatamente interrotta la somministrazione, mentre in altri sarebbero stati sospesi solo determinati lotti del farmaco come misura precauzionale.

Dosi AstraZeneca sospese in Europa: perchè?

dosi AstraZeneca
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Alla base di tale stop in Germania vi sarebbero state una serie di incidenti a seguito della somministrazione del vaccino AstraZeneca, in particolare la formazione di coaguli di sangue con conseguente trombofilia, che ha spinto il ministero della salute tedesco ad interromperla con effetto immediato, su raccomandazione del Paul Ehrlich Institute (PEI), l’autorità del paese sui vaccini:

“Il background di questa decisione segue le nuove segnalazioni di casi di trombosi venosa cerebrale collegata a una vaccinazione con AstraZeneca”

Una decisione  che lo stesso ministro ha ribadito essere “non politica”:

Siamo tutti molto consapevoli delle conseguenze di questa decisione, e non abbiamo preso questa decisione alla leggera”

La Francia ha sospeso il vaccino fino a nuovo consiglio dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA), la quale ha esteso il divieto introdotto su singoli lotti di vaccino in Italia.

Dosi AstraZeneca sospese: il parere di OMS ed EMA

dosi AstraZeneca
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Episodi, quelli legata alla sospensione delle dosi AstraZeneca, che attualmente sono al vaglio dell’OMS, che tuttavia tende a sottolineare come “ad oggi, non ci sono prove che gli incidenti siano causati dal vaccino ed è importante che le campagne di vaccinazione continuino in modo da poter salvare vite umane e arginare gravi malattie dal virus“.

Dello stesso parere l’EMA che sta attualmente effettuando anche una revisione sugli episodi di coaguli di sangue affermando come il vaccino possa continuare a essere somministrato, ribadendone la sicurezza, e che le sospensione è stata attuata al fine di consentire agli esperti di esplorare il motivo per cui un piccolo numero di persone a cui è stata recentemente somministrata l’iniezione ha sviluppato anche coaguli di sangue.

martina lumetti

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