Omicidi ad Atlanta, fermato il responsabile delle sparatorie

Una serie di omicidi ad Atlanta e dintorni, ha scosso la comunità in particolar modo quella americano asiatica, che negli ultimi tempi sta subendo attacchi vitali. Motivo: essere colpevoli di aver portato nel mondo la pandemia.

Le conseguenze del lungo confinamento, purtroppo, portano anche a queste tragiche conseguenze: persone con problemi, che passano intere giornate in casa, ascoltando notizie che spesso non sanno filtrare, possono arrivare a questo tragici estremi.

L’omicida in questione ha solo 21 anni, ma ha avuto modo di maturare un odio profondo verso un’etnia basandosi su informazioni che ha recepito male. O che ha cercato nei posti meno adatti, magari da fonti non ufficiali.

Omicidi ad Atlanta
Omicidi ad Atlanta

Il non confrontarsi con altre persone, causa in convincimento errato: la persona continuerà a rafforzare la sua idea, perché non ha una controparte con cui parlare.

La situazione è seria, anche perché negli Stati Uniti stanno aumentando gli attacchi contro persone di origine asiatica, quindi non si tratta di un problema isolato ma di qualcosa di molto pericoloso.

Omicidi ad Atlanta: pomeriggio di terrore

Mel pomeriggio di ieri, in vari centri massaggi e altre attività gestite da asiatici, si sono verificate sparatorie con conseguenti persone decedute, molte delle quali di origine asiatica.

La polizia si è messa celermente a lavoro, visionando le telecamere di sicurezza e trovando indizi: il primo è una macchina scura che appare fiori da ogni esercizio, poco prima delle sparatorie.

L’omicida ha percorso centinaia di chilometri in preda alla follia, in cerca di asiatici da colpire mortalmente, non preoccupandosi delle telecamere di sorveglianza. Segno evidente che non era qualcosa di studiato nei minimi dettagli, bensì un gesto partorito da una mente disturbata.

Le forze dell’ordine hanno iniziato a seguire le tracce dell’uomo, fino a raggiungerlo per dare vita ad un inseguimento. Nonostante la macchina del 21enne sia finita fuori strada, sono riusciti ad arrestarlo e condurlo in prigione.

Tania Carnasciali

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