Approvato il Pass Covid-19: la speranza di tornare a viaggiare

La Commissione Europea ha presentato poche ore fa il cosiddetto “Pass Covid-19”. Ad annunciarlo in questi istanti la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, che ha spiegato come lo scopo principale sia rilanciare i viaggi in Europa e dare la possibilità il prima possibile di farli in totale sicurezza.

Pass Covid-19: di cosa si tratta esattamente?

Pass Covid-19
Pass Covid-19

La stessa Presidente ha spiegato come questo documento, disponibile da giugno in formato digitale o cartaceo, documenterà anche i test negativi e se la persona ha avuto il Covid in precedenza:

“Qual è la funzione di questo certificato? Mostra … se la persona è stata vaccinata o (ha avuto) un recente test negativo o si è ripresa da Covid e quindi (ha) anticorpi”

Tuttavia, come ha tenuto a precisare la stessa Von der Leyen, questo passaporto Covid-19  permetterà solo gli spostamenti in Europa, e non anche quelli all’interno dei singoli Stati membri, nei quali il certificato garantirà il riconoscimento reciproco dei risultati. I vaccini devono essere approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Questi includono farmaci sviluppati da Pfizer-BioNTech, Moderna, Oxford-AstraZeneca e Johnson & Johnson, ma non i vaccini Sputnik V della Russia o Sinovac e Sinopharm della Cina.

Aspetto ancora più importante, sottolineato dal commissario europeo per la Giustizia, Didier Reynders, è che “il pass Covid-19 non è un passaporto vaccinale, ma un certificato verde per evitare divisioni e blocchi”

pass Covid-19
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Un’idea, quella del passaporto Covid-19 appoggiata dai Paesi Europei a forte vocazione turistica, che confidano di recuperare la prossima estate quanto perso a seguito del blocco dei viaggi, così come le compagnie aeree e gli operatori del settore turistico.

 

martina lumetti

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