Aggressione a San Francisco: colpita una donna cinese di 76 anni

Aggressione a San Francisco ad una donna cinese: la signora stava aspettando in fila assieme alla nipote, per entrare in un locale, quando improvvisamente un uomo le è piombato addosso dandole un pugno.

La donna si è difesa lanciando tavolini addosso al suo aggressore, e ferendolo in modo che fosse portato in ospedale assieme a lei e fermato in seguito.

Aggressione a San Francisco: escalation di crimini verso la comunità asiatica

Aggressione a San Francisco
Aggressione a San Francisco

La donna e la nipote sono sotto shock:

“Vivo negli Stati Uniti da 26 anni, e non mi era mai accaduto niente di simile. Stavo tranquillamente in fila, quando l’aggressore è sbucato dal nulla e mi ha dato un pugno. Ho pensato solo a difendere la mia nipotina e me. La bambina non smette di piangere, ha paura e onestamente ce l’ho anch’io”

Queste le parole della donna vittima di aggressione. Negli ultimi tempi sono aumentate in modo preoccupante le aggressioni a persone di origine asiatica negli Stati Uniti: molti le ritengono responsabili dello scatenarsi della pandemia. Giusto ieri in Georgia, un uomo ha ucciso 8 persone, di cui almeno la metà asiatiche.

L’assassino è andato in giro per centinaia di chilometri in cerca di attività gestite da cinesi, per ucciderli a sangue freddo. Purtroppo è una delle conseguenze del confinamento, e del mancato confronto con gli altri, ma soprattutto di un’informazione scorretta.

Aggressione a San Francisco
Aggressione a San Francisco

Chi compie questi crimini di solito è una persona poco inserita nella società, che forma le sue opinioni attingendo da fonti poco certe e soprattutto estreme e di parte, che basano le proprie informazioni su luoghi comuni e xenofobia. L’aggressione a San Francisco avvenuta oggi, conferma che è in corso una vera e propria caccia all’asiatico.

Le autorità sono preoccupare, perché non sono stati scoperti, al momento, gruppi organizzati il che rende difficile prevenire. La comunità asiatica negli Stati Uniti, vive con molta angoscia queste vicende poiché chiunque potrebbe essere un aggressore o, peggio, un assassino.

Tania Carnasciali

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