Giornata delle vittime del Covid: Conte “Un ricordo per vincere la sfida”

Giornata delle vittime del Covid: Il post di Giuseppe Conte su Facebook

Succedeva proprio un anno fa. Una fila di camion militari, lasciava il cimitero monumentale di Bergamo durante la notte per portare via i feretri dei bergamaschi vittime del coronavirus. Immagine simbolo della prima ondata di pandemia in Italia.

A ricordarci di quel momento sono le parole dell’ex premier Giuseppe Conte su Facebook, insieme alla foto dei camion in partenza.

Nella Giornata delle vittime del Covid, Conte ricorda il dramma vissuto il 18 marzo 2020, quando la pandemia era solo all’inizio e non prometteva possibilità di uscirne.

“Esattamente un anno fa questa fotografia, scattata da un balcone di Bergamo, si diffuse rapidamente in tutto il mondo, divenendo la tragica icona del nostro lutto nazionale.

I camion militari che trasportavano fuori città centinaia di bare delle vittime della prima, grande ondata di Covid-19, ci costrinsero a misurarci con una ferita destinata ad aprire uno squarcio di dolore senza fine nella nostra comunità nazionale. Sono stati giorni terribili”

Scrive su Facebook l’ex presidente del Consiglio.

Giornata delle vittime
Giornata delle vittime

“Il grande senso di responsabilità e la necessità di rimanere lucidi e reattivi ci hanno dato la forza per affrontare questa grande sofferenza collettiva. L’adesione dei cittadini allo slancio unitario di protezione dei più fragili ci ha consentito di non rimanere sopraffatti nel momento più duro della nostra storia più recente.

 Oggi è la Giornata nazionale dedicata alle vittime di questa pandemia. Il ricordo ci riporta a quei giorni in cui acquistammo tutti la piena consapevolezza che la salute dei nostri cittadini, anche dei più anziani e vulnerabili, sarebbe stato il valore supremo da difendere, la cifra della nostra civiltà.

Fu allora che ci persuademmo che i sacrifici personali, grandi o piccoli che sarebbero stati, la solidarietà collettiva, la responsabilità condivisa sarebbero stati i nostri imperativi categorici.

Il ricordo di tante vite spezzate, il dolore per tanti affetti perduti ci deve ora trasmettere la forza per vincere questa sfida. Abbiamo dimostrato di essere una grande comunità nei giorni del dolore. Dimostreremo di esserlo anche nei giorni della speranza e del riscatto. Li attendiamo presto”

Un monito a ricordare e a fare di quei momenti uno stimolo per andare avanti e combattere.

Elena Ciccarone

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