Amber Heard ha mentito, lo confermano gli avvocati di Depp

Da circa 2 anni, Johnny Depp sta cercando di ribaltare una sentenza di diffamazione dell’Alta Corte, secondo la quale avrebbe aggredito la sua ex moglie Amber Heard.

A conferma di ciò una nuova prova a favore della colpevolezza dell’attrice: l’attrice ha mentito. Una “bugia calcolata e manipolativa” quella di aver donato il compenso del suo accordo di divorzio, di 7 milioni di dollari, in beneficenza; secondo gli avvocati di Johnny Depp alla Corte d’appello.

Durante l’udienza di giovedì, gli avvocati di Depp hanno chiesto il permesso di appellarsi alla sentenza, che vede il The Sun non colpevole dell’accusa di diffamazione da parte dell’attore per essere stato definito nel 2018 un “picchiatore di mogli“.

La star di Hollywood sostiene di “non aver ricevuto un processo equo” e il suo avvocato Andrew Caldecott ha fornito i dettagli delle “nuove prove” concernenti la mancata donazione del suo compenso di divorzio in beneficenza, da parte di Amber Heard.

Ma vediamo nel dettaglio.

avvocati di Depp
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Gli avvocati di Depp confermano: “Amber ha mentito”

Dopo la rottura della coppia nel 2016, l’attrice 34enne, testimone per gli editori del The Sun Newspapers durante il processo, ha detto che avrebbe diviso i 7 milioni di dollari tra il Children’s Hospital di Los Angeles e l’American Civil Liberties Union (ACLU).

Ma, secondo il signor Caldecott l’ospedale avrebbe fatto sapere a Depp nel 2019, che la Heard non avrebbe fatto “alcuna beneficienza”.

Secondo la corte, sarebbero stati donati solo 100.000 dollari all’ospedale e 450.000 dollari all’ACLU, nonostante l’attrice sostenga di aver fatto un’ulteriore offerta di 500.000 dollari alla seconda associazione anonima.

Per il team di avvocati di Depp, si tratta di una “bugia calcolata e manipolativa, progettata per ottenere una potente impressione favorevole fin dall’inizio“.

“La sua donazione dei 7 milioni di dollari in beneficenza non è certo l’atto che ci si aspetterebbe da una cacciatrice di dote”

Queste le parole del giudice Nicol in merito alla Heard, nella sua sentenza di novembre.

Non tarda ad arrivare, ancora una volta, la risposta del signor Caldecott convinto che se “la verità” sulla richiesta di beneficenza fosse stata conosciuta durante il processo, avrebbe sicuramente influenzato la considerazione del giudice in merito alle “prove” dell’attrice.

Secondo Adam Wolanski invece,

“La prova di Depp sarebbe stata divulgata solo per sostenere la teoria che la signora Heard era ed è una ‘gold-digger'”

Tuttavia nella sua sentenza, il signor Justice Nicol ha concluso che 12 dei 14 presunti incidenti di violenza domestica, citati contro Depp, si sarebbero verificati.

Ma il team legale di Depp ritratta nuovamente, sostenendo che il giudice “non è riuscito a esaminare i conti concorrenti di ogni incidente, o a spiegare se li ha trovati, provati e se sì, su quale base”.

Quando finirà questa lotta senza tregua?

Ancora non lo sappiamo ma una cosa è certa: Johnny Depp e i suoi avvocati non si arrenderanno finché non sarà fatta giustizia, una volta per tutte.

avvocati di Depp
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Elena Ciccarone

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