Primo test missilistico nordcoreano dell’era Biden.

Fonti americane affermano che lo scorso weekend è stato effettuato il primo test missilistico nordcoreano dell’era Biden. Così Kim Jong Un minaccia gli americani.

Primo test missilistico nordcoreano dell’era Biden. I fatti.

Dopo un periodo di relativa calma il dittatore nordcoreano Kim Jong Un ritorna alla ribalta con un nuovo test missilistico, il primo con Joe Biden alla Casa Bianca.

Il test è stato condotto con proiettili a corto raggio, probabilmente artiglieria o missili da crociera.

Questa provocazione del Regno Eremita è arrivata improvvisamente, ma è servita a mostrare i muscoli agli USA e ai loro alleati (in particolare Corea del Sud e Giappone).

Il dittatore nordcoreano Kim Jong Un circondato da ufficiali dell'esercito. Questo primo test missilistico era previsto dall'intelligence americana e si è distinto per la sua inattesa mitezza: probabilmente sono stati sparati missili da crociera o proiettili d'artiglieria. (Fonte: ANSA.it)
Il dittatore nordcoreano Kim Jong Un circondato da ufficiali dell’esercito. Questo primo test missilistico nordcoreano era previsto dall’intelligence americana e si è distinto per la sua inattesa mitezza: probabilmente sono stati sparati missili da crociera o proiettili d’artiglieria. (Fonte: ANSA.it)

Nel frattempo, a Washington, Biden sta preparando la strategia per lo scacchiere dell’Estremo Oriente. Le decisioni saranno annunciate tra alcuni giorni.

Il test missilistico nordcoreano funge quindi da avvertimento e provocazione agli odiati Americani. Questi ultimi, tuttavia, si aspettavano una mossa del genere da Pyongyang.

Primo test missilistico nordcoreano dell’era Biden. Le opinioni degli esperti.

Infatti, come ha spiegato la scorsa settimana il ricercatore Bruce Klingner, la Corea del Nord ha sempre attuato una provocazione (sotto forma di azioni militari) quando viene eletto un nuovo presidente negli Usa.

Non a caso azioni simili sono avvenute nel 2009 con Barak Obama e nel 2017 con Donald Trump. Il discorso di Klingner si conclude dicendo che nei primi mesi del mandato di Biden la provocazione nordcoreana “è perfettamente prevedibile”.

Tuttavia gli esperti rilevano che Kim Jong Un non ha fatto nulla di davvero plateale (rispetto ai suoi canoni). Anzi, come risposta alle esercitazioni militari congiunte tra Usa e Corea del Sud in corso è stata una reazione piuttosto mite.

Jeffrey Lewis, professore all’Istituto di Studi Internazionali di Middlebury ha affermato che il test missilistico:

“Su una scala da 1 a 10, con 10 che è un test di un nuovo missile balistico intercontinentale e 1 che è Kim che scorreggia verso di noi, questo (test) è un 2.”

Inoltre l’intelligence a stelle e strisce aveva immaginato che Kim Jong Un avrebbe fatto parlare di sé.

Infatti settimana scorsa la potente sorella del dittatore, Kim Yo Jong, ha avvertito l’inquilino della Casa Bianca di stare attento a non interferire nella zona.

Durante la settimana precedente il primo test missilistico nordcoreano, la sorella di Kim Jong Un, Kim Yo Jong, ha avvertito gli Americani di stare attenti a muoversi contro di loro. La sorella del dittatore nordcoreano ha un grande potere ed è considerata il braccio destro di Kim. (Fonte: il Giornale)
Durante la settimana precedente il primo test missilistico nordcoreano, la sorella di Kim Jong Un, Kim Yo Jong, ha avvertito gli Americani di stare attenti a muoversi contro di loro. La sorella del dittatore nordcoreano ha un grande potere ed è considerata il braccio destro di Kim. (Fonte: il Giornale)

Ora la palla passa a Joe Biden che dovrà decidere come muoversi nel complesso braccio di ferro tra Corea del Nord e Stati Uniti. Quest’ultima sfida lanciata da Kim avrà il suo peso nella decisione.

 

 

 

 

Pierpaolo Pisciella

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